Home Food&Wine Il vino & il meteo

Il vino & il meteo

240
0
Il meteo influisce su molte cose, anche sulle nostre bottiglie! La temperatura, l'umidità, la luce cambiano la nostra percezione.
Il vino & il meteo

Roma. Inizia a fare caldo qui in città.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a piogge pomeridiane torrenziali. Non so se avete fatto caso ai post di #theromanpost, in particolare il video riguardante la situazione drammatica di Corso Francia dove il commento primo su IG è, testuali parole, “Che ce vai a fa a Santa Marinella se puoi surfà a Corso Francia?”.

Ebbene, mettendo fortemente da parte tutto il male che questo comporta e scegliendo di cavalcare le onde dell’ironia, ho riso a crepapelle. A volte mi capita di leggere frasi, narrazioni, parole esilaranti che hanno la capacità di donare sorrisi fracassosi anche quando le condizioni esterne sono tragiche.

Dico tragiche perché se nella nostra piccola realtà metropolitana trovo nel 2021 assurdo che la Capitale si blocchi per l’acqua che invece di scorrere, fluire e scendere risale dai tombini creando fontane, in grande penso al nostro pianeta e a quanto il clima stia cambiando.

Non ho intenzione di attribuire responsabilità (che sicuramente abbiamo), tuttavia ricordo che alle elementari imparando le descrizioni e le rispettive differenze tra i vari climi, il nostro era etichettato come mediterraneo, quando a me, onestamente, sembra sempre più tropicale. 

Rimando allora alle colossali non attribuite responsabilità, connesse al riscaldamento globale, ai mari strapieni di plastica e allo scioglimento dei ghiacciai, e… rifletto. Però magari sbaglio io eh, ed è solo Roma che sempre più non funziona… o forse non funziona perché sono giunte condizioni tropicali nemiche!

Cielo che hai, bottiglia che apri

È venerdì, 11 giugno, ma potrebbe essere un qualsiasi venerdì. Al calar del sole viene un mio amico a fare un aperitivo da me, ho delle bottiglie da assaggiare, per quanto le trovi parecchio dissonanti con il tempo.

Penso alle mie etichette, mi aspettano una Nosiola e un Aglianico stasera, ma fa caldo, è umido, e dopo pranzo il cielo si chiude. 

L’afa dilaga. 

È prevista pioggia, forse il consueto temporale torrenziale, ma ci sono anche 29°. Adoro bere vino rosso quando piove e le gocce ticchettano sui vetri, a volte lo fanno a gran rumore, altre in maniera lieve e leggiadra. Tuttavia, l’Aglianico e l’afa parlano proprio due lingue diverse. 

Impersonificano, secondo me, due pianeti che non fanno parte neanche dello stesso sistema solare.

Ok, ho capito, accantono Nosiola e Aglianico, e anche se sono due vitigni che mi piacciono molto, le condizioni atmosferiche mi indispettiscono. 

Mi pongono contro di loro e non sarei obiettiva perché disturbata.

La Nosiola è un’uva a bacca bianca, ma quella della mia bottiglia fa una breve macerazione con le bucce ed è una 2017 (sempre perché secondo alcuni, i vini bianchi non hanno capacità evolutiva). 

Dovrebbe avere uno splendido color oro, luminoso e lucente, in contrasto con il cielo grigio. Immagino un naso complesso e un sorso pieno, morbido, avvolgente, glicerico.

Il meteo influisce su molte cose, anche sulle nostre bottiglie! La temperatura, l'umidità, la luce cambiano la nostra percezione.
Il vino & il meteo

Ho bisogno di marcatissima freschezza. Dicevo, l’afa dilaga.

Metto in frigo un Riesling, sempre 2017, della Mosella.

Trocken (significa secco, privo di qualsivoglia residuo zuccherino), 11° di alcol, mi aspetto una spremuta di idrocarburo, limone e sale, acido e minerale, che mi faccia salivare e repentinamente disseti.

Un vino-cannuccia!

Di nuovo, non è in linea con il cielo, ma l’aria è davvero pesante.

Il vento del cambiamento. L’Ora del Garda

Ore 19.30. 

Suona il citofono, apro. È il mio amico.

Apro la porta di casa, siamo molto felici di vederci e passare un po’ di tempo insieme. Ci abbracciamo (ah già non si può). Ci abbracciamo lo stesso. 

Lui ha fatto mezzo vaccino, io ancora no.

Lui: “Cami ma che stiamo dentro?”

Io: “ Ma non lo vedi il cielo?”

Lui: “Vabbè dai al massimo ci spostiamo!”

Io: “Ok rischiamo, tanto sono 20 centimetri dentro-fuori!”

Iniziamo a “traslocare”, il vento soffia e mi accarezza la pelle. Non sembra essere un vento da pioggia. E l’aria è cambiata.

Il meteo influisce su molte cose, anche sulle nostre bottiglie! La temperatura, l'umidità, la luce cambiano la nostra percezione.
Il vino & il meteo

Forse è l’Ora – un vento pomeridiano che soffia dal lago di Garda e raggiunge le colline più o meno vicine, molte delle quali disegnate dai vigneti.

Ovviamente non è Lei, qui siamo a Roma e non ci sono vigneti (Sigh!!!), ma mi piace pensare che sia così perché ha spazzato via l’afa e, adesso che fa un po’ più fresco, mi è venuta voglia di Nosiola.

E Nosiola sia!