Home News Polonia: il crowdfunding che difende i diritti LGBT+

Polonia: il crowdfunding che difende i diritti LGBT+

523
0
La Premio Nobel Olga Tokarczuk e la modella Anja Rubik avviano il crowdfunding lottare la politica omotransfobica in Polonia.
Dal profilo Instagram di Equaversity

La Premio Nobel Olga Tokarczuk e la modella Anja Rubik hanno avviato un crowdfunding la creazione di Equaversity Foundation, la risposta alla politica omotransfobica del Paese.

Anno Domini 2021

La Polonia da qualche anno a questa parte, con la conferma del presidente Andrzej Duda del partito nazionalista polacco Diritto e giustizia (Pis), ha fatto degli enormi passi indietro per quanto riguarda i diritti umani. In particolare della comunità LGBT+.

Nel 2019 nel sud-est del Paese sono state istituite delle zone “Lgbt-free” dove vige la dottrina omofobica, zone che ricordano in modo preoccupante le Judenfrei (zone libere da persone di origine ebraica). In tutta la nazione, a difesa dalla dilagante “ideologia Lgbt”, il Governo sta portando avanti una preoccupante crociata discriminatoria. Molto spesso inoltre viene accomunata l’omosessualità alla pedofilia, ma non è tutto: le frange cattoliche polacche più estremiste criticano l’eccessivo progressismo del Papa e considerano la pandemia da Covid-19 la punizione divina per la “piaga arcobaleno”.

La Premio Nobel Olga Tokarczuk e la modella Anja Rubik avviano il crowdfunding lottare la politica omotransfobica in Polonia.
Dal profilo Instagram di Equaversity – foto Bart Staszewski

Diamo inizio allo Stonewall polacco!

“Esiste una nazione nel cuore dell’Europa dove la tua sessualità può renderti nemico dello Stato. Dove la retorica omofobica è declamata dal Governo e predicata nelle chiese. Questa nazione è la Polonia”.

Così si entra nell’homepage di Equaversity Foundation, l’organizzazione voluta  dalla scrittrice premio Nobel Olga Tokarczu e la top model internazionale Anja Rubik per dire basta a questo medioevo.

Proprio nel mese del Pride è stata annunciata l’apertura del crowdfunding per la Fondazione che ha come intento quello di poter dare vita a diversi progetti a supporto della comunità LGBT+, popolazione praticamente sotto assedio. “Chi appartiene alla minoranza LGBT+ in Polonia ha davanti a sé solo due alternative: lasciare il Paese o difendersi”, si legge nella mission di Equaversity.

Fortunatamente, per rispondere a questo attacco discriminatorio, sono nate diverse realtà disposte a facilitare la difesa delle comunità LGBT+. Ma queste organizzazioni soffrono ancora di mancanza di riconoscibilità e di cronica mancanza di fondi.  Ed è qui che vuole entrare in gioco Equaversity, che si pone l’obiettivo di “essere un’organizzazione ombrello in grado di utilizzare gli alti profili dei membri del nostro Consiglio per promuovere la causa della comunità LGBT+ in Polonia e raccogliere fondi a sostegno”. Le quote raccolte attraverso il crowdfunding verranno poi trasferite sotto forma di contributi alle migliori iniziative a giudizio del Direttivo.

La Premio Nobel Olga Tokarczuk e la modella Anja Rubik avviano il crowdfunding lottare la politica omotransfobica in Polonia.
Polonia: il crowdfunding che difende i diritti LGBT+

Al motto di “Diamo inizio allo Stonewall polacco!” l’iniziativa è stata proclamata durante l’ultimo Pride a Varsavia del 19 giugno. Con questo slogan migliaia di persone hanno sfilato per le vie della città sfidando il presidente Duda, auto dichiaratosi fieramente omotransfobico. Il Pride polacco è arrivato a pochi giorni dalla notizia della “Legge contro la propaganda LGBT” in Ungheria: “Da un lato siamo uniti e solidali l’uno con l’altro, e proviamo molta gioia e felicità nel sapere che siamo forti“, ha affermato Ola Kaczorek, co-presidente del gruppo per i diritti LGBT Love Does Not Exclude. “Eppure abbiamo paura di quello che potrebbe succedere dopo“. Nella campagna presidenziale per la rielezione del 2020 Duda, infatti, ha insistito molto sul fatto che gli/lǝ “LGBT non sono persone, ma un’ideologia ancora più distruttiva del comunismo“.

Come agirà Equaversity

Equaversity si pone l’obiettivo di aiutare quante più realtà possibili, ma è ben conscia di dover fare delle scelte dato le restrizioni e il clima di ostilità. Sul sito della Fondazione si legge: “Ci piacerebbe finanziare ogni progetto possibile, tuttavia, siamo determinati a impegnare i nostri fondi dove avrebbero il maggiore impatto”.

Ci sarà quindi un processo di selezione per il trasferimento dei fondi, su base competitiva. Tutti i beneficiari presenteranno i loro progetti e i membri del Consiglio di Equaversity Foundation voteranno quali di questi riceveranno il supporto economico. Sono stati identificati come possibili beneficiari:

  • la Campagna contro l’omofobia, per combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale delle persone;
  • Love Does Not Excludes, l’organizzazione che si batte affinché la Legge polacca riconosca l’uguaglianza matrimoniale tra persone non etero;
  • la costituzione di una società di assistenza legale specializzata in diritto discriminatorio;
  • la Fondazione Trans-fusion, che lotta per i diritti dei trans in Polonia;
  • il For a Change Fund, iniziativa di avvocati LGBT+ a sostegno delle comunità locali e dei loro alleati.

La campagna di crowdfunding è accessibile dal sito della Fondazione: si può scegliere l’importo che più si preferisce, ogni piccolo aiuto può davvero fare la differenza! Un piccolo gesto a sostegno di  un’Europa più equa per tuttǝ.

La Premio Nobel Olga Tokarczuk e la modella Anja Rubik avviano il crowdfunding lottare la politica omotransfobica in Polonia.
Dal profilo Instagram di Equaversity