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Germano: gioielli, famiglia e Castelli

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Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
Germano: gioielli, famiglia e Castelli

Se i vostri nonni o genitori frequentavano i Castelli Romani, è molto probabile che si ricordino del “mascherone di Germano”. Insieme alle rinomate fraschette, Villa Torlonia, la Libreria Ubik e la pupazza, costituisce uno dei simboli di Frascati.

È inoltre l’emblema ed il marchio di fabbrica di Germano, che eredita l’arte antica di famiglia che si esprimeva già a Roma addirittura dal 1846 nella bottega di oreficeria degli Alfonsi a conduzione familiare e la rilancia fondando il suo laboratorio a Frascati negli anni Cinquanta.

Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
Germano al lavoro sul suo Mascherone

Germano Alfonsi subentra al padre Francesco nel 1948 e con il suo talento artistico a tutto tondo (disegnatore, scultore, orafo) porta la creatività e la qualità della ribattezzata produzione al loro apice. I suoi monili diventano veri e propri pezzi da collezione, tanto da andare ad adornare ed impreziosire personaggi del calibro di Kennedy, Papa Giovanni Paolo VI, Sophia Loren, Ornella Muti, Zeffirelli e  Frank Sinatra (per citarne alcuni), nonché le loro abitazioni.

Dagli anni Ottanta sono i figli dello stesso Germano (Bianca, Francesco e Micaela) a portare avanti la tradizione di famiglia, coniugando l’arte del gioiello, il tratto inconfondibile di Germano ed i gusti e le necessità delle nuove generazioni in forme originali e caratteristiche. Oggi si raccontano a noi!

Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
I figli di Germano: Micaela, Francesco e Bianca

1. Oggi l’idea di apprendere un’arte quale quella di orafo ha un che di mistico… com’è stato formarsi alla professione?

A1.  La formazione è avvenuta quasi inconsapevolmente, intendo che già da piccoli si giocava a nascondere le pietre che papà usava per i suoi gioielli, senza farci beccare ovviamente! Crescendo poi eravamo attratti dal suo talento e passavamo le ore a guardarlo mentre lavorava. Ovviamente la sua arte è rimasta la sua, noi ci siamo dedicati alla conoscenza delle pietre, lasciando l’impronta di Germano nella contemporaneità del gioiello di oggi. È vero che il nostro lavoro ha un che di mistico e magico, quando dall’idea si vede la realizzazione di un gioiello.

Q2. Nella collezione sopravvivono alcuni dei capolavori di Germano: a cosa si deve la loro sempreverde attualità?

A2. Si dice che un’opera d’arte non ha età: ebbene i Gioielli Germano sono opere d’arte, ecco il segreto! Inoltre amando la moda il gioiello è un’occasione importante e siamo sempre attente a renderlo unico ed  ineguagliabile.

Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
Germano all’opera: tecnica a cera Cellini

Q3. Siete tre fratelli a gestire il negozio storico: come vi dividete i compiti?

A3. Noi sorelle ci dedichiamo alla gestione dello showroom ed al disegno del gioiello, Francesco alla parte tecnica della fusione e alla gestione del laboratorio orafo.

Q4. Come si è evoluto il gusto e quindi anche la richiesta del pubblico nell’ultimo decennio?

A4. Certamente il gusto è cambiato molto negli ultimi anni. Contrariamente a prima le donne cercano un gioiello meno appariscente, portabile in più occasioni ed anche il costo del metallo ha influenzato la richiesta di gioielli di piccole dimensioni. Comunque, la nostra filosofia è quella di rendere unica la donna che indossa un gioiello Germano, piccolo giovanile ma “Unico”.

Q5. Una creazione di cui andate particolarmente fieri?

A5. L’idea ultima di creare la collezione “Le Fedi di Germano” è stata un’idea vincente. Quest’ultime vengono realizzate con la fusione a cera persa, due per volta. Sembra un dettaglio ma questa tecnica ha una rilevanza particolare, diventando un pezzo unico e non un prodotto commerciale uguale a tanti. Nel quadro generale del gioiello invece, la nostra ultima collezione, “Logo” ci entusiasma per l’abbinamento inusuale dei colori delle pietre e per il suo design.

Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
Germano gioielli: fede classica Germano con diamante

Q6. Forma e materia hanno un rapporto imprescindibile: quali sono le combinazioni che funzionano?

A6. Sicuramente per il nostro tipo di lavorazione miglior connubio è l’oro giallo con pietre preziose e semipreziose, anche se abbiamo abbinato all’oro anche argento per oggetti maschili e oro e vetro di murano per una collezione numerata di pezzi unici.

Alla scoperta dell'antica arte dell'orafo: Germano Alfonsi, la tradizione di famiglia che da Frascati è arivata fino a Kennedy e oltre.
Germano gioielli: orecchini della collezione Logo

Q7. Germano è da sempre legato al territorio: qualche collaborazione o evento che vi piace ricordare?

A7. Tra i numerosi eventi svolti sul territorio non solo dei Castelli, l’ultimo alle Scuderie Aldobrandini con una sfilata di gioielli, ricordiamo a Roma:  Palazzo Rondanini,  Palazzo Ferraioli, Stadio di Domiziano dove il prestigio dei gioielli Germano trovavano il perfetto scenario.

Se vi siete incuriositi, potete ammirare lo stile di Germano Gioielli sul loro sito o andarli a trovare direttamente presso la bottega in via Ajani 4, Frascati.

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Germano gioielli: bracciale della collezione Cupidi