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In breve: la Cina dice sì al terzo figlio

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Gli ultimi dati anagrafici hanno spaventato il governo cinese, che ha dunque deciso di dare il via libera alle coppie ad avere fino a tre figli.
In breve: la Cina dice sì al terzo figlio

Gli ultimi dati anagrafici hanno spaventato il governo cinese, che ha dunque deciso di dare il via libera alle coppie ad avere fino a tre figli.

Una decisione, arrivata dopo una riunione del Politburo del Partito comunista Cinese, secondo il quale questa permetterà un “miglioramento della struttura della popolazione cinese”.

Com’era il passato?

Per anni (dal 1979 al 2016) in Cina ha governato la Politica del figlio unico, a causa della sovrappopolazione del Paese, per la quale non era permesso avere più di un figlio. Per assicurare che tutti rispettassero quest’obbligo, erano state imposte pesanti sanzioni nei confronti di tutti coloro che lo violavano. Furono addirittura costrette centinaia di milioni di donne ad abortire o sottoporsi a operazioni di sterilizzazione. 

C’è stato poi un primo cambiamento nella pianificazione familiare: il Partito comunista cinese  ha permesso alle coppie di avere fino a due figli. Una decisione basata sul fatto che la lenta crescita della popolazione stava iniziando a creare problemi economici.

Ora è arrivato il secondo cambiamento.

Cosa succede oggi:

L’elemento che ha fatto spostare l’ago della bilancia su questa decisione è l’incombente crisi demografica del paese. Il motivo? Poche nascite e molti più over 60. Di fatto nell’ultimo decennio la popolazione cinese è cresciuta molto più lentamente, e per contro l’invecchiamento, naturalmente, non si è fermato.  

Gli ultimi dati anagrafici hanno spaventato il governo cinese, che ha dunque deciso di dare il via libera alle coppie ad avere fino a tre figli.
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Più precisamente, secondo il censimento decennale del 2020, l’andamento della crescita annuale della popolazione è stata dello 0,53 per cento rispetto allo 0,57 per cento del decennio precedente. Questo per il Partito e le sue ambizioni è un grande problema.

Perché è un problema?

Prima di tutto da un punto di vista economico: in quanto per far marciare l’economia serve forza lavoro. Poi geopolitico, perché per proiettarsi verso un rigoglioso futuro servono giovani.

Ecco perché il semaforo verde più che un invito sembra quasi un disperato appello alla popolazione, la quale però è titubante.

Effettivamente in Cina le problematiche quotidiane, l’alto tasso di urbanizzazione, l’inquinamento ed il costo della vita preoccupano la popolazione che è dunque poco incentivava ad avere più figli.

Per questo motivo il governo ha deciso che questa politica sarà accompagnata “da sostegni di natura economica per consentire alla famiglia di sostenere una prole più numerosa”.

Gli ultimi dati anagrafici hanno spaventato il governo cinese, che ha dunque deciso di dare il via libera alle coppie ad avere fino a tre figli.
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Il governo spera che con questa mossa si avrà un incremento delle nascite.

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Sono una studentessa di Giornalismo, sempre alla ricerca di storie da raccontare. Sono una fotografa amatoriale, per la quale scattare non vuol dire solamente premere un pulsante, ma è cercare l’anima del soggetto, immortalare le sue emozioni e la sua storia. Sono un’avventuriera che sogna di viaggiare in lungo e in largo alla scoperta degli arcani misteri del mondo.