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Tornare a viaggiare in sicurezza: ecco le ultime informazioni

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Tornare a viaggiare in sicurezza: ecco le ultime informazioni
Tornare a viaggiare in sicurezza: ecco le ultime informazioni

Si può tornare a viaggiare in Italia e all’estero, ma seguendo determinate regole e norme. Di seguito tutte le informazioni aggiornate in base al DPCM del 2 marzo e le ultime ordinanze, valide fino al 30 luglio. 

Nell’ultimo anno il mondo si era fermato e noi con lui. Siamo stati immobili ad aspettare di tornare ad una normalità, che se prima veniva data per scontato, ora sembra un mero sogno.

In questo periodo gli unici viaggi che abbiamo visto sono stati quelli nei film o nelle serie tv. Sono stati i ricordi di avventure passate o fantasie di avventure future. 

Finalmente sembra che un passo alla volta stiamo arrivando verso un totale via libera per poter tornare a viaggiare.

Tuttavia per ora, ci sono ancora restrizioni e norme da seguire.

Spostamenti in Italia 

Per quanto riguarda gli spostamenti all’interno della nostra penisola, è possibile spostarsi tra le varie regioni. Tuttavia – ad eccezione di spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità – sarà necessario avere il “certificato verde”, che consiste o in una dichiarazione del completamento del ciclo di vaccinazione, o di un risultato negativo ad un test molecolare o antigenico, valido 48 ore dall’esecuzione. 

Spostamenti all’estero

Per i viaggi all’estero sono state stilate cinque liste di Paesi per i quali sono previste differenti misure:

Lista A: San Marino, Città del Vaticano

Lista B: Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco. Per il rientro da questi paesi sarà soltanto necessario compilare un’autodichiarazione che riporta i paesi nei quali si è soggiornato ed i motivi dello spostamento. Tuttavia, attualmente nessuno stato è compreso in questo elenco.

Lista C – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale, basi britanniche nell’isola di Cipro), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Secondo la normativa italiana, almeno fino al 30 luglio sono consentiti gli spostamenti verso i paesi della lista “A” e “C”, fatta eccezione di casi particolari. 

In base all’ordinanza del 14 maggio 2021, per il rientro in Italia dagli Stati presenti in questo elenco è necessario compilare un’autocertificazione. Inoltre è obbligatorio presentare la certificazione verde Covid-19, che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia.

ATTENZIONE: Nel caso in cui non sia possibile presentare la certificazione verde Covid-19 o un certificato che attesti l’effettuazione del test, l’ingresso in Italia è comunque possibile, purché si effettui un isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di dieci giorni. Al termine di tale periodo si dovrà effettuare un test molecolare o antigenico. 

Lista D – Australia, Canada, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Stati Uniti, Tailandia.

Secondo il DPCM del 2 marzo 2021, anche i viaggi verso i paesi dell’elenco D sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo.

Tuttavia, al rientro in Italia è obbligatorio l’isolamento fiduciario di 10 giorni e sorveglianza sanitaria, compilare un’apposita autocetificazione, disporre di un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico

Lista E – Resto del mondo: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco. Per i paesi inseriti in questa lista i viaggi sono consentiti soltanto per motivi di lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione e per motivi di studio. Sono dunque vietati viaggi per turismo.

Un passo alla volta ci stiamo avvicinando ad un totale via libera ai viaggi. Tuttavia per ora è ancora molto importante seguire tutte le indicazioni del Governo. Puoi consultare il seguente link per avere informazioni più dettagliate riguardo ai singoli Stati.

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Sono una studentessa di Giornalismo, sempre alla ricerca di storie da raccontare. Sono una fotografa amatoriale, per la quale scattare non vuol dire solamente premere un pulsante, ma è cercare l’anima del soggetto, immortalare le sue emozioni e la sua storia. Sono un’avventuriera che sogna di viaggiare in lungo e in largo alla scoperta degli arcani misteri del mondo.