Da dove partono i migranti

Il riconoscimento dello status di rifugiato varia da caso a caso; i più complessi e controversi riguardano quei paesi per i quali crisi profonde, sia umanitarie e politiche che economiche, non sempre bastano ad ottenere diritto d’asilo. Uno di questi è la Somalia, dilaniata dal terrorismo di Al Shabaab e spaccata tra nord del paese, che vive una relativa normalità, ed un sud geografico estremamente instabile. E poi ancora, passando per l’Eritrea, dove una dittatura militare reprime gravemente le libertà ed i diritti individuali e per Gambia, Burundi e Guinea, tutte dittature costruite su un golpe, fino a considerare la Nigeria, il Camerun, il sudest del Ciad ed il sudovest del Niger, colpiti dal terrorismo aggressivo di Boko Haram: il più conclamato rifiuto a “vivere all’occidentale”. Un motivo in più per riconsiderare la complessità sociale che divide “rifugiati politici” e “migranti economici”.



Gabriele Cimmino

Gabriele Cimmino è nato nel 1996, ha una personalità spiccata che si sviluppa tra letteratura, innaturali tendenze a parlare di sé in terza persona ed un incessante citazionismo; ad esempio, scrive su WalkieTalkie per consumare "un po' d'ansiosa incosciente giovinezza".

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