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Instagram e l’update tema privacy: account privati per tutti i minori di 16 anni

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Instagram applicherà automaticamente il profilo privato a tutti gli account appartenenti ai minori di 16 anni.
Instagram e l’update tema privacy: account privati per tutti i minori di 16 anni

Instagram si evolve, orientando la propria policy verso una maggiore tutela della privacy. Il social network statunitense applicherà automaticamente il profilo privato a tutti gli account appartenenti ai minori di 16 anni.

Minori, privacy e Social Networks

Secondo la normativa disciplinata dal GDPR del 2016, il Regolamento Europeo che tutela la privacy dei dati dei cittadini europei, in Italia per i minori di 14 anni è vietata l’iscrizione ai Social Network. Più nello specifico, un minore sotto ai 13 anni non può iscriversi su Instagram, Facebook, Snapchat, Twitter o Whatsapp, mentre tra i 13 anni e i 14 anni può farlo solo se sotto la supervisione dei genitori.

Eppure secondo una ricerca effettuata nel 2019 da Osservare Oltre (Associazione Nazionale Presidi ed eTutorweb) per il Tg3 è emerso che l’84% dei ragazzi tra i 10 e i 14 anni è in possesso di un profilo social. Per farlo, nessuno ha dichiarato la sua vera età al momento dell’iscrizione, che secondo il 22% è avvenuta addirittura in presenza di un genitore.

Negli Stati Uniti invece, per Instagram, Facebook, TikTok, Twitter e Snapchat vale la stessa regola italiana, l’unico che necessita un’età superiore ai 16 anni è Whatsapp – vale anche LinkedIn, ma come ben sappiamo è un social orientato verso un’altra tipologia di target. 

Secondo le percentuali di Statista USA il 65-70% dei giovani di età compresa tra i 13 e i 14 anni utilizza quotidianamente Snapchat e Instagram, mentre il 92% dichiara di accedere giornalmente alla rete.

È quindi evidente che i rischi a cui sono esposti ogni giorno i minori siano davvero alti: nonostante l’età prematura per accedere ai contenuti delle rete, le piattaforme hanno l’obbligo di limitare il più possibile tali rischi.

Il contributo di Instagram

In tal senso, è del 27 luglio 2021 la notizia che Instagram ha deciso di modificare la propria policy in tema privacy, annunciando di inserire un nuovo meccanismo che di default rende automaticamente privati tutti gli account dei minori di 16 anni. 

Questo blocco però non è definitivo: il minore può comunque trasformare il proprio profilo privato in un profilo pubblico, ma riceverà una notifica da Instagram che consiglia al minore di lasciare il proprio profilo chiuso mostrando tutti i vantaggi legati a questa opzione.

Instagram applicherà automaticamente il profilo privato a tutti gli account appartenenti ai minori di 16 anni.
Instagram e l’update tema privacy: account privati per tutti i minori di 16 anni

Instagram stesso dichiara: “Abbiamo chiesto ai giovani di scegliere tra un account pubblico ed uno privato nel momento dell’iscrizione, ma le nostre ricerche più recenti dimostrano che gli stessi preferiscano un’esperienza privata. Durante le ricerche, 8 minori su 10 hanno accettato il setting automatico dell’account privato.”

Il gruppo di Zuckerberg nella stessa giornata ha pubblicato un articolo riguardante meccanismi e algoritmi di intelligenza artificiale che permettono ai social media quali Instagram, Facebook e Whatsapp di effettuare stime sulla reale età dell’utente.  

Incoraggiare i minori a preferire gli account privati è un grande passo verso la limitazione di direct, messaggi e contatti indesiderati da adulti. Per questo Instagram ha sviluppato una nuova tecnologia che permette alla piattaforma di individuare e rilevare degli account con “comportamenti potenzialmente sospetti” bloccandoli e impedendo agli stessi di interagire con i minori. Con “comportamenti potenzialmente sospetti” si intendono attività di account appartenenti ad adulti che in precedenza sono stati, ad esempio, bloccati o segnalati da un minore.

Dei passi avanti che possono sembrare piccoli, ma che nella realtà assumono un valore fondamentale, ad evidenziare come il tema privacy sia uno dei più delicati e pericolosi sui social media, sia per gli adulti e in particolar modo per i minori. Internet è ormai accessibile a chiunque e risulta necessario che le piattaforme adottino delle misure per migliorare il più possibile l’esperienza utente, ma che tutelino i più giovani, assolutamente incapaci di capire i reali pericoli che si aggirano in rete.

Secondo voi Instagram riuscirà a rendere la propria piattaforma un luogo più sicuro?