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Che i giovani prendano il loro spazio: Mattarella “è tempo di costruire il futuro”

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Nella società c’è fervore, le nuove generazioni scalpitano per essere ascoltate e rivestire ruoli di responsabilità. Intanto, le disuguaglianze generazionali continuano ad aumentare: in un anno il tasso di disoccupazione giovanile torna a sfiorare il “30%”.
Che i giovani prendano il loro spazio: Mattarella “è tempo di costruire il futuro”

Nella società c’è fervore, le nuove generazioni scalpitano per essere ascoltate e rivestire ruoli di responsabilità. Intanto, le disuguaglianze generazionali continuano ad aumentare: in un anno il tasso di disoccupazione giovanile torna a sfiorare il “30%”.

Siamo o non siamo degli irresponsabili?

La narrazione più comune quando si parla delle nuove generazioni è che siamo irresponsabili, svogliati e senza passioni. Insomma, la solita storia che siamo una generazione persa. 

Ma è veramente così? 

Ovviamente no e quest’anno e mezzo di pandemia lo ha dimostrato. 

Abbiamo rinunciato a molto per proteggere i più anziani e i più fragili dalle conseguenze, purtroppo mortali, del Covid-19. Successivamente, quando è stato possibile, abbiamo aderito in massa agli open-day vaccinali per metterci alle spalle questo brutto periodo e, ancora una volta, per proteggere noi stessi, ma soprattutto i soggetti più a rischio. 

Nonostante ciò, la narrazione rimane la stessa, anzi ci viene addirittura rimproverato di esserci vaccinati per motivi futili con Astrazeneca senza aver calcolato i rischi, quando dovrebbero solo applaudire ad un tale esempio di responsabilità civile. 

Il richiamo di Mattarella 

Ma è proprio dalla più alta carica istituzionale che arriva il monito ad ascoltare e dar voce ai giovani, lasciando loro lo spazio necessario per costruire la società del futuro. Infatti, il Presidente Sergio Mattarella si è rivolto direttamente alle nuove generazioni, invitandole all’azione, nel suo discorso per la Festa della Repubblica:  È tempo di costruire il futuro. Tocca ai giovani”. 

Un invito che non rimarrà inascoltato e che dimostra soprattutto la caratura istituzionale del Presidente Mattarella, sempre attento alle fratture che si creano o si stanno creando nella società come quella generazionale. 

Disparità generazionale e Next Generation EU 

Infatti, è proprio la disparità generazionale ad essere oggi la principale frattura sociale, insieme alla disparità di genere. 

I dati promulgati dall’Istat sullo stato occupazionale dopo un anno di pandemia non sono incoraggianti: il tasso di disoccupazione giovanile torna a sfiorare il 30%, portando l’Italia agli ultimi posti dell’area Euro.

Nella società c’è fervore, le nuove generazioni scalpitano per essere ascoltate e rivestire ruoli di responsabilità. Intanto, le disuguaglianze generazionali continuano ad aumentare: in un anno il tasso di disoccupazione giovanile torna a sfiorare il “30%”.
Che i giovani prendano il loro spazio: Mattarella “è tempo di costruire il futuro”

Nonostante questo panorama complicato, l’Italia ha l’opportunità di rinascere tramite i progetti del PNRR. Infatti, alcune proposte specifiche come l’intervento sul percorso dell’istruzione e ricerca al fine di ridurre le distanze tra il mondo della scuola e del lavoro, oppure l’intervento sulla digitalizzazione e la connettività delle scuole, potrebbero dare una grande scossa all’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. 

Certamente, sarà centrale capire l’approccio che la politica, e in particolare i partiti, avranno sul coinvolgimento dei giovani. Ci sarà un’apertura dei processi decisionali oppure continueranno a trattare il tema della disparità generazionale come bandiera politica da proporre alle elezioni? 

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Ambizioso, curioso e tanta voglia di comprendere e approfondire nuovi argomenti ogni giorno. Rifletto sempre prima di agire, non mi piacere combattere inutilmente. Parlo e scrivo spesso di politica e diritto.