Home Calcio Sconfitta interna per la Vjs Velletri, il Marino espugna lo “Scavo”

Sconfitta interna per la Vjs Velletri, il Marino espugna lo “Scavo”

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Perde, ma non lo avrebbe meritato, la Vjs Velletri di mister Sambucci. Orfana degli infortunati Cissè e Caffatini, la compagine veliterna tiene testa ad un Lepanto Marino indiscutibilmente superiore dal punto di vista dei nomi e della tecnica, ma la cui stessa superiorità è stata annullata totalmente nell’arco dei novanta minuti. Il risultato più giusto, anche in virtù della mole di gioco prodotta, sarebbe stato un pareggio. Ma al di là della cronaca, il primo pensiero va ad Andrea Scalone: il giovane difensore rossonero si è infortunato al 25esimo del primo tempo in un’azione individuale, cadendo male con il piede. La situazione è apparsa subito seria tanto che sono dovuti intervenire i sanitari del 118 che lo hanno portato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Colombo” di Velletri. Al calciatore della Vjs Velletri vanno i migliori auguri di pronta guarigione.

La partita non è facile ma la squadra rossonera parte subito con il piglio giusto: al 2′ Tafani sradica il pallone dai piedi di un avversario sulla tre quarti e serve Pasqualini, che prova subito il tiro mandando alto di poco. Le due squadre si equivalgono e alla manovra scrupolosa del Lepanto rispondono le fiammate di una Vjs Velletri sempre in partita e pronta a lottare su ogni pallone. Al 25esimo l’episodio negativo della domenica: Scalone, nel tentativo di addomesticare un lungo rilancio proveniente dall’area avversaria, colpisce male la sfera e cade a terra. Le urla di dolore del giocatore si sentono fino alla tribuna e i primi soccorsi della panchina sono il prologo al tempestivo intervento dell’autoambulanza. La formazione di Sambucci, un po’ scossa psicologicamente dall’accaduto, continua a giocare bene ma al 43esimo giunge il colpo che non ti aspetti: fallo fuori area, calcio di punizione affidato a Sbraglia che con una conclusione chirurgica prima colpisce un palo, poi l’altro e gonfia la rete per lo 0-1.

Il secondo tempo si apre con un guizzo di Bianchi, che all’8 prova a sorprendere Rovitelli con un tiro alto da fuori ma non inquadra la porta. La Vjs comincia ad attaccare a spron battuto costringendo i marinensi a chiudersi nella propria metà campo ed esponendosi alle ripartenze – neanche troppe – degli ospiti. Al 16esimo grande giocata di Cellucci che con un gioco di gambe va via a tre avversari e apre il gioco per Santarelli, il quale si invola verso la porta ma viene frenato in qualche modo da La Forgia a portiere superato. Cinque minuti più tardi è Tafani ad impensiere Di Giosia con un destro angolato che costringe il numero uno del Lepanto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Dalla bandierina la mischia favorisce Del Prete, che tutto solo davanti alla linea di porta non riesce a concludere e il difensore avversario salva miracolosamente. La pressione è costante, anche se manca molto spesso il tiro in porta, merito di una difesa coriacea organizzata da Santececca. Lo trova Pasqualini al 41esimo su sponda di D’Agapiti, ma tutto solo con lo specchio spalancato colpisce male spedendo sopra la traversa. Nel finale da una parte Rovitelli respinge il tiro di Pisapia, dall’altra al 43esimo Del Prete prova la conclusione acrobatica mandando a lato di poco.

Termina con una sconfitta decisamente immeritata: il Marino ha capitalizzato al massimo la perla su punizione di Sbraglia, e si è fatto forza sulla qualità dei singoli e sull’astuzia della gestione del risultato. Il team di Santececca ha una rosa d’altra categoria ed è senz’altro uno dei favoriti per la vittoria finale. Vjs Velletri comunque ottima, prestazione degna di lode e complimenti per gli undici schierati da Sambucci. Con questa determinazione la salvezza è un obiettivo alla portata. Domenica altra trasferta insidiosa al “Le Prate” di Sermoneta.

Rocco Della Corte
Ufficio Stampa Vjs Velletri

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