Col successo di Squid Game si è innescata un’euforia collettiva che ha portato alla nascita di un token altrettanto di successo, ma era una truffa milionaria.

Squid Game effect
È stato ribattezzato “effetto Squid Game” e ha coinvolto anche le iconiche scarpe dei personaggi della serie, delle banalissime Vans bianche slip-on, con una crescita spaventosa della domanda sugli store online.
Maschere e costumi di Halloween della serie sudcoreana sono andati a ruba su Amazon. Lo stesso effetto si ebbe con la serie La casa di carta qualche anno fa. Tutto merito della popolarissima serie Netlfix. Ma il caso più eclatante – e più discutibile – economicamente parlando lo ha segnato il token SQUID.

Prendi i soldi e scappa
Gli ideatori – truffatori – del token non ufficiale ispirato alla serie Squid Game, devono aver preso spunto da un classico cinematografico di Woody Allen, Prendi i soldi e scappa. SQUID ha debuttato solo il 26 ottobre innescando una euforia collettiva agevolata dalla popolarità della serie Netflix.
Il prezzo di partenza era di $0,01 ma entro 5 giorni il prezzo è stato spinto a $38. Il 1° novembre toccava quota $90, mettendo il turbo alla valutazione che si è spinta a $2.850 prima di crollare a vicino allo zero. Perdendo il 99,99% del valore.

La dura legge di Murphy
Basterebbe la legge di Murphy a spiegarlo: se qualcosa può andare storto, lo farà. A ben vedere c’erano dei segnali utili per annusare puzza di bruciato – a cominciare dagli errori grammaticali del white paper della criptovaluta.
Chi aveva acquistato SQUID ha visto che non poteva vendere i propri token nei giorni successivi. Gli ideatori della truffa, avevano la risposta pronta: abbiamo implementato un sistema anti-dumping. Che tradotto significa impedire la vendita massiva di token per non diminuire il prezzo.
Con questo schema il prezzo è salito vertiginosamente. Una crescita esponenziale prima di scappare col malloppo. In gergo questo genere di truffa è detta rug pull. Si stima che gli ideatori dietro il token SQUID abbiano rastrellato circa 2,1 milioni di dollari dagli ignari investitori.
Conclusione
Se è troppo bello per essere vero…è probabilmente un imbroglio.






