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Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs

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Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs - Le famigerate “scarpe da infermiere” tornano con un boom di vendite pazzesco.
Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs

C’è chi preferirebbe addirittura “morire” piuttosto che indossare le Crocs, eppure c’è chi invece le porta con orgoglio e stile. Le famigerate “scarpe da infermiere” tornano con un boom di vendite pazzesco.

Il primo boom delle Crocs

Il brand di zoccoli nasce circa venti anni fa, il 2002 è l’anno di lancio del suo primo paio di scarpe, ciabatte o come volete chiamarle insomma, da lì il boom: quasi tutti abbiamo avuto almeno una Crocs da mettere in casa sostituendo le classiche pantofole. I più audaci le hanno iniziate ad utilizzare come zoccoli, i coraggiosi le mettevano per uscire fino a che non sono diventate le scarpe per eccellenza nei corridoi ospedalieri.

Poi, il calo. Come tutto ciò che va di moda, picco e poi discesa.

La strategia vincente degli ultimi anni: le collab

Come insegnano le ultime tendenze dei fashion brand: hai bisogno di risalire la vetta? La collaborazione è ciò che fa al caso tuo. Gli influencer sono la migliore visibilità su cui un marchio possa investire al giorno d’oggi.

E come influencer non includo quei personaggi italiani che escono dai programmi tv trash (io so che tu hai capito), ma personaggi che hanno una capacità mediatica tale da, appunto, influenzare lo stile di vita, di moda e i comportamenti altrui, quindi tutti coloro definiti “famosi” che possono essere attori/attrici, modelli/e, artisti/e di qualsiasi tipo.

Di certo la pandemia, come in tutto, ha influenzato anche l’andamento crescente della risalita delle Crocs: siamo stati chiusi in casa per più di 4 mesi, l’unico abbigliamento che potevamo indossare erano pigiami, tute e ovviamente ciabatte. Quindi che fai: vedi la storia di Fedez con le Crocs in Tie Dye e rimani con le solite infradito?

Mi sa di no.

Il New York Times le ha elette “le scarpe ufficiali del lockdown”. 

Prima collaborazione a dare il via alla “nuova epifania” delle Crocs è stata quella nel 2017 con il brand Balenciaga che le ha fatte diventare Platform ad un costo di 850$ con il tutto esaurito. Il vero boom che ha permesso la risalita è stata la recente collab con Justin Bieber che ha disegnato i suoi zoccoli colorandoli di lilla e inserendo sopra la suola il suo nome e degli orsacchiotti: sold out in pochi minuti.

Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs - Le famigerate “scarpe da infermiere” tornano con un boom di vendite pazzesco.
Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs

Vogliamo parlare dell’ultima collab di Balenciaga x Crocs? I tacchi! Si hai letto bene, la Crocs con il tacco a spillo. Hanno sfilato digitalmente in passerella nei primi di giugno e andate sold out poco dopo.

Le vendite del brand hanno risentito più che bene di questa nuova risonanza, tanto che secondo l’Officiel il 27 aprile 2021 il marchio ha registrato un aumento record del 64% nelle vendite del primo trimestre per i primi tre mesi del 2021, per un totale di 460 milioni di dollari. I profitti prima delle tasse della stagione sono aumentati di $ 122,5 milioni”. 

Le indossano Chiara Ferragni, Ariana Grande, Nicky Minaj, il rapper sudamericano Bad Bunny, i Ferragnez le fanno indossare anche alla neonata Vittoria e a Leone (vai col family pack).

“La chiamavano la febbre delle Crocs”, potremmo dire.

I dubbi però sorgono 

Ma com’è che queste scarpe tanto odiate e inserite addirittura dal Time nella lista delle 50 peggiori creazioni mai prodotte, ora sono le più bramate? Forse perché, come anticipato sopra, l’influencer marketing è l’arma più potente al mondo in questo momento. Soprattutto perché il primo target a cui i brand si rivolgono sono quelli della Gen Z, generazione che ha come propri guru idoli e icone dei Social Media.

“Se lo fa Tizio, lo faccio anche io, se a lui piace quella cosa y, piace anche a me! Va di moda!”

Ma è anche l’epoca del reselling e del collezionismo: è buffo trovare su StockX, piattaforma per eccellenza per la rivendita di prodotti, 50 paia diverse di Crocs a prezzi da capogiro.

Secondo Jesse Einhorn, economista senior di StockX “le Crocs, al momento, vengono rivendute ad un prezzo maggiorato di più del 100% della vendita al dettaglio”. 

Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs - Le famigerate “scarpe da infermiere” tornano con un boom di vendite pazzesco.
Collaborazione che fai, vendita che trovi: il ritorno delle Crocs – StockX

Alcuni potrebbero apprezzare la risalita degli zoccoli fashion, altri odierebbero ancora di più queste scarpe. eppure al Presidente di Crocs Michelle Poole non interessa: “Che ne parlino bene o ne parlino male, la cosa importante è che state prestando attenzione al nostro brand”.

 

Il cambio di rotta verso la pop culture, i paladini della Gen Z che le indossano, l’effetto della pandemia e della moda “da casa” hanno reso le Crocs un oggetto del desiderio, per essere al passo con le tendenze, per considerarsi parte di uno stile di vita: indossare uno status symbol. 

Chiudo così: siamo davvero disposti ad allontanarci dai nostri gusti pur di omologarci a quelli degli altri per essere uguali alle nostre icone?

Di sicuro Victoria Beckham no: con una simpatica story su Instagram fa sapere al mondo intero che ringrazia Justin Bieber e Crocs per averle inviato il nuovo paio di zoccoli, ma preferirebbe morire piuttosto che indossarli…