La Zona Franca Urbana di Velletri è in dirittura d’arrivo. Martedì 24 febbraio, presso l’Anci, si è svolta una riunione tecnica con le amministrazioni aggiudicatarie del bando nel 2008 per le quali ancora non è stata attivata la procedura di agevolazione fiscale.
Tutto è bene quel che finisce bene, si potrebbe sintetizzare così l’annosa vicenda delle Zfu che ha visto l’amministrazione di Velletri protagonista e tenace fino alla positiva conclusione, con la disponibilità di un budget (ancora è in fase di definizione, comunque superiore ai 2 milioni di euro per le annualità 2015 e 2016) per l’erogazione delle agevolazioni fiscali per le imprese presenti sul territorio e per quelle che s’insedieranno.
Una vicenda che dura dall’estate del 2008 con la presentazione del progetto che risultò vincitore della prima selezione insieme con altre 16 città italiane, prevalentemente meridionali. Dopo qualche mese arrivò la sorpresa del definanziamento. La reazione dei comuni, con in testa Velletri, fu molto decisa e grazie anche a una collaborazione con il Parlamento si riuscì a ottenere un provvedimento di rifinanziamento. Nel novembre 2009 l’allora ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, siglò pubblicamente un contratto con tutti i sindaci durante una manifestazione ripresa da tutte le tv nazionali. Quando sembrava che tutto fosse pronto ecco la nuova sorpresa, un nuovo definanziamento determinato dai tagli operati dal ministro Tremonti. Ancora battaglia parlamentare in sede di conversione del famoso decreto “Milleproroghe”, che però non sortì alcun effetto concreto.
L’insistenza dei comuni e delle regioni è arrivata fino ad oggi e le ultime 10 zone franche, compresa Velletri, sono state, finalmente, finanziate secondo le regole stabilite nel bando del 2008.
E le regole ricordiamo in sintesi: la Zona Franca Urbana di Velletri è situata nella zona Sud di Velletri, il confine meridionale è la provinciale Cisterna-Campleone, a Nord lambisce il centro urbano. Le domande saranno presentate nella modalità “a sportello” successivamente alla pubblicazione del bando da parte del ministero. L’amministrazione comunale di Velletri sta verificando i criteri e l’attuazione del provvedimento e prossimamente saranno fornite indicazione dettagliate sui tempi. La Regione Lazio valuterà l’opportunità di estendere le Zone Franche Urbane anche ad altri comuni, per adesso sono attive solo quelle di Velletri e Sora. Un ringraziamento particolare ai senatori Bruno Astorre e Massimo Scalia che hanno sostenuto il provvedimento nelle sedi governative a favore dei due comuni laziali.
Artefice paziente di tutta l’operazione è stato il vice sindaco Marcello Pontecorvi che ha seguito, sin dal primo momento, il progetto e non ha mai desistito: ha promosso iniziative, ha animato incontri con i comuni e le amministrazioni centrali fino all’agognato risultato raggiunto.
Soddisfazione espressa dal sindaco di Velletri Fausto Servadio che auspica una rapida ed efficace gestione del bando per consentire alle imprese presenti sul territorio interessato e a quelle che investiranno a Velletri, il massimo sostegno. Per Servadio il finanziamento della Zona Franca Urbana sarà anche un ottimo volano per avviare la zona artigianale che insiste sull’area target e anzi è stato uno degli argomenti di maggiore interesse per l’assegnazione dello status di Zona Franca a Velletri.
Comune di Velletri






