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Il Cngei in festa, venti anni di avventure e di vita all’aria aperta

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i capi del cngei

Sabato e domenica si sono svolte le celebrazioni per i venti anni della rifondazione del Cngei di Velletri, gli scout laici che raccolgono i gruppi di Velletri e Giulianello di Cori. Location dell’evento il Tempietto del sangue, in piazza Cesare Ottaviano Augusto, dove è stata allestita una mostra antologica ricca di aneddoti e di storia.

Dalla ricostruzione documentale, infatti, si è scoperto che il Cngei è presente a Velletri dal 1915 e, dopo la pausa forzata della seconda guerra mondiale, l’organizzazione riprese l’attività prima negli anni sessanta, annoverando tra i suoi soci personaggi del calibro di Domenico Colagrosso, tanto per citare uno dei dirigenti dell’epoca e, poi, nel 1993 come gruppi associati alla sezione di Anzio e nel 1994 diventando sezione autonoma con i gruppi di Velletri, Lariano e Giulianello.

Il Cngei (Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani) a Velletri ha fatto tante cose. Dalle attività di protezione civile, tra le quali la partecipazione di un proprio contingente di capi in Piemonte dopo l’alluvione, a Rocchetta Tanaro e Castello D’Annone, all’Aquila dopo il terremoto e ai campi Aib, per dedicarsi poi alle attività sociali, come il banco alimentare, “Puliamo il mondo”, ma soprattutto l’iniziativa SOS Monte Artemisio, che favorì l’intervento del Comune nel posizionare le sbarre nel bosco comunale, al fine di preservarlo dai vandali.

In tantissimi sono accorsi al Tempietto del sangue, tra cui anche l’amministrazione comunale con l’assessore Luca Masi, che ha portato i saluti al presidente del Cngei Daniele Rinaldi e a tutti i soci. Presenti anche il commissario regionale Francesco Barchiesi, che ha fatto le veci del Consiglio Nazionale e del Presidente nazionale, le sezioni di Cassino, Ariccia, Lariano (diventata autonoma pochi anni fa) e Anzio-Nettuno. Ma soprattutto ragazzi, genitori, amici ed ex scout che fino a domenica sera hanno visitato la mostra.

Una festa semplice, ma molto partecipata, che è stata il preludio alla ripresa delle attività fissata alla prossima settimana, nelle sedi di via dei Bastioni a Velletri e di via della stazione a Giulianello di Cori.

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Eugenio Siracusa
Ho sempre apprezzato l’intraprendenza giovanile, forse perché da sempre sono impegnato con loro come educatore scout nella sezione del Cngei di Velletri, che mi onoro di aver fondato 20 anni fa. O forse per via del fatto che, giornalista pubblicista per passione, ho sempre guardato ai giovani giornalisti con grande tenerezza, ripensando a quando, ormai troppi anni fa, cominciavo a scrivere sulle testate locali, la Torre, Il Cittadino, l’esperimento di Tribuna, le trasmissioni radiofoniche a Radio Delta, le radiocronache di serie A per Radio Mania, la televisione, le riviste tematiche, Milleluci, i quotidiani locali e nazionali. Quanto tempo e quanto divertimento. Oggi per via del mio lavoro spesso vengo intervistato e questo mi fa sorridere, ripensando a tutto ciò. Quanto a WalkieTalkie, guardando questa banda di giovani che da grandi vogliono cambiare il mondo, mi sono detto che sarebbe stato divertente tornare a scrivere (quando il tempo me lo consentirà), con grande rispetto soprattutto per loro e per dire la mia da grillo pensante/parlante. Vedremo dove ci porterà questa strada, che oggi forse appare un po' in salita, ma come sempre accade, sarà più dolce assaporare il gusto di rimirar la vetta. In marcia allora!