Home Attualità Il blu ha invaso piazza Mazzini per la giornata per la consapevolezza...

Il blu ha invaso piazza Mazzini per la giornata per la consapevolezza dell’autismo

427
0

Giovedì 2 aprile, in occasione dell’ottava edizione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, l’associazione “Condividi L’Autismo Onlus” con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione del corpo di Polizia locale, ha organizzato in piazza Mazzini momenti di animazione per i più piccoli.

Optimized-SAM_8020

La mattinata è stata aperta con una breve presentazione del progetto e con l’abbondante colazione offerta dalla comunità. I bambini poi sono stati intrattenuti dai giovani volontari, musicanti e giocolieri e da alcuni ragazzi dell’associazione “Angels and Devils” con i percorsi in bici, il trucca bimbi e i balli di gruppo. Anche nel pomeriggio non c’è stato modo di annoiarsi: lo zucchero filato e il gelato rigorosamente blu – colore simbolo dell’autismo da quando, nel 2007, le Nazioni Unite decisero di istituire questa giornata e i promotori spiegarono che il blu, in quanto “tinta enigmatica”, ha il potere di risvegliare il senso di “sicurezza” (di vivere un’esistenza libera) e il bisogno di “conoscenza” (ovvero l’informazione sul disturbo, contro ogni barriera discriminatoria) – hanno deliziato i piccoli partecipanti tra un giro in pony e gli esercizi a corpo libero dei ragazzi della Velitrae.

Optimized-SAM_8016

Nato con l’obbiettivo di annullare le differenze, “Condividi L’Autismo” vuole essere l’espressione di un’esigenza tangibile perché collettiva. Andrea Ciriaci, il presidente della comunità, si definisce «papà disabile di un bambino autistico». Spesso, infatti, l’incapacità di relazionarsi con la persona autistica evidenzia la paradossale realtà: la menomazione è di chi si reputa normale e guarda con scetticismo la “specialità” (così ama chiamarla Andrea) di questa difficoltà, non il contrario. «Luca guarda il cielo e ride, noi no. Lui sa ancora sorprendersi di ciò che non conosce, noi abbiamo la presunzione di conoscere tutto e quindi il nuovo non ci entusiasma», dice Andrea, convinto corridore di una corsa estenuante ma eccezionale, come la vita. La sua è una lotta comune, che combatte con l’aiuto di altre quattro famiglie, di cui una dislocata dal territorio cittadino, a Tivoli. Questa è per loro la terza esperienza di unione e condivisone, appunto.

Optimized-SAM_8022

Velletri oggi si è colorata di blu: ci auguriamo che eventi simili siano punti di svolta per la collettività e che dal diverso un giorno non ci si allontani ma, anzi, si impari ad apprezzarne il contributo alla bellezza del vivere sociale.

Giorgia Giordani