Home News Genere e identità di genere: un glossario per capirci qualcosa

Genere e identità di genere: un glossario per capirci qualcosa

1444
0
Genere, identità di genere, orientamento sessuale…non sono la stessa cosa! Ecco un glossario perfetto per te che almeno una volta (ammettilo) hai pensato “ma in che senso?”
Genere e identità di genere: un glossario per capirci qualcosa

Genere, identità di genere, orientamento sessuale…non sono la stessa cosa! Ecco un glossario perfetto per te che almeno una volta (ammettilo) hai pensato “ma in che senso?”

Partiamo dalle basi

Per sesso si intendono le diverse caratteristiche biologiche e fisiologiche (cromosomi, ormoni, organi riproduttivi) di maschi, femmine e persone intersessuali. Intersessualità è un termine usato per descrivere persone che hanno questi caratteri sessuali primari e/o secondari che non sono definibili come esclusivamente maschili o femminili.

Con genere invece si intendono le caratteristiche costruite dalla società riferendosi a donne e  uomini. Spesso con lo stesso termine ci si riferisce anche alla percezione che ognuno ha di sé, il “sentirsi” uomo, donna, nessuno dei due, altro, a volte uno e volte altro. Ma in questo caso in realtà è più corretto parlare di identità di genere.

Genere, identità di genere, orientamento sessuale…non sono la stessa cosa! Ecco un glossario perfetto per te che almeno una volta (ammettilo) hai pensato “ma in che senso?”
Genere e identità di genere: un glossario per capirci qualcosa

L’orientamento sessuale invece indica il tipo di persone da cui si può essere attratti. E qui la cosa si complica: sapere che qualcuno è attratto da persone che si identificano come donne non ci dice granché né sul sesso, né sull’identità di genere di questa persona.

Considerando che la nostra società è ancora basata su un sistema fondamentalmente binario maschio + femmina, le persone che non rientrano in queste categorie sono tuttora, purtroppo, vittime di  discriminazioni. Al riguardo, in Italia, si sta ancora discutendo l’approvazione del Ddl Zan che introdurrebbe tra l’altro l’aggravante della discriminazione quando un reato è commesso con un movente di tipo omolesbobitransfobico.

Il glossario

Nei paesi anglosassoni i gender studies hanno una tradizione ben più lunga e radicata rispetto a quella italiana, dove al contrario ancora non abbiamo dei corsi di studi universitari completi, ma solo dei master. È comprensibile quindi che, seppur molti termini usati per definire le varie identità di genere siano degli anglicismi, questo non vuol dire che si stia attentando alla lingua italiana. Prendendo atto della continua evoluzione di questo tema e delle sue definizioni, il glossario che segue cerca di fare chiarezza sui termini che più si sono diffusi anche in Italia. Ma cercherò comunque di partire dai più semplici per arrivare ai più complessi, sperando di mettere in ordine la confusione che hai lì dentro.

Genere, identità di genere, orientamento sessuale…non sono la stessa cosa! Ecco un glossario perfetto per te che almeno una volta (ammettilo) hai pensato “ma in che senso?”
Genere e identità di genere: un glossario per capirci qualcosa
  • Bisessuale: chi per orientamento sessuale prova attrazione emozionale, sentimentale e/o sessuale nei confronti dei due sessi.
  • Pansessuale: chi per orientamento sessuale prova attrazione emozionale, sentimentale e/o sessuale nei confronti di una persona senza dare importanza al suo sesso e alla sua identità di genere.
  • Asessuale: chi non prova attrazione sessuale verso gli altri, ha assenza di interesse o desiderio nell’attività sessuale. Alcuni studi definiscono l’asessualità come un orientamento sessuale, altri una mancanza di esso (ambasciator non porta pena!). Importante: non confonderlo con l’astinenza sessuale o castità! Queste ultime sono azioni volontarie e /o  influenzate dalla società.
  • Transgender: chi si riconosce nel genere opposto generalmente correlato al proprio sesso biologico, oppure in un genere intermedio tra maschile e femminile.
  • Transessuale: persone transgender che si sono sottoposte, o si stanno sottoponendo, ad operazioni per fare una transizione da un sesso ad un altro. Ricorda: alcuni preferiscono riferirsi a loro stessi come donne o uomini. Punto.
  • Genere non binario: è una definizione molto ampia che include tutte le persone che non si riconoscono nel sistema binario (uomo o donna) dell’identità di genere.
  • Cisgender: chi si riconosce nel genere corrispondente al proprio sesso biologico (ho un pene mi sento un uomo). Detto così può sembrare il più banale, ma non è tutto qui: si può essere cisgender eterosessuali (ho un pene mi sento uomo mi piacciono le donne) e cisgender omosessuali (ho un pene mi sento uomo mi piacciono gli uomini).
  • Genderqueer: persona non binaria che si riconosce in una personale mescolanza di caratteristiche che possono essere correlate al genere maschile o femminile, rifiutando ogni tipo di stereotipo al riguardo.
  • Genderfluid: persona non binaria che a volte si riconosce nel genere femminile e a volte in quello maschile.
  • Agender: chi rifiuta ad ogni modo di identificarsi in un genere, qualsiasi esso sia.
  • LGBTQI+ :  è la sigla che sta per “lesbiche, gay, bisex, trans, queer, intersex”. È in continua evoluzione, ma in Italia non è raro che nella stampa e nei media in genere si utilizzi ancora semplicemente LGBT.

Bene, arrivati fin qui spero che non ti sia venuto il mal di testa ma che, anzi, tu abbia una maggiore consapevolezza delle realtà che questi termini indicano. Sono parole degne quanto meno di essere conosciute, per non dire comprese e studiate.