Real Velletri – Sabotino 0 – 2
Real Velletri: Fatale F., Lazzari (46′ Manzini), Monti, Marini, Fatale D., Spallotta, Picilli (49′ Bagaglini), Cerci, Santoni (70′ Guidi), Ladaga, Mollica. A disp.: Cianfarani, Celiani, Crea, Bologna. All.: Di Tullio (sost. Veroni squalificato)
Sabotino: Di Bari, Notarpietro A., Martellacci (52′ Coletta), Ciampini, Zaranella, Salvini, Tammaro, Silvi, Ghirotto (64′ Guerra), Di Giorgio (75′ Siciliano), Marrocco. A disp.: Miele, De Masi, Paoletti, Pinti A. All.: Pinti M.
Arbitro: Mauro Andracchio sez. di Roma 2
Ammoniti: Cerci, Tammaro, Bagaglini, Ciampini, Marini, Siciliano.
Espulsi: 48′ Fatale F.
Reti: 50′ Di Giorgio, 69′ Notarpietro A.
I rossoneri di Mr Veroni perdono lo scontro diretto con il Sabotino e si allontanano dalle zone alte della classifica e dalla lotta per un posto in Coppa Lazio. Il Real si presenta orfano del capitano Ascenzi in difesa, sostituto da Spallotta e con un coppia d’attacco “pesante” formata da Ladaga e Santoni. A centrocampo Marini e Cerci sostengono il peso della mediana dove Picilli e Mollica fanno da cursori sulle fasce.
La partita è equilibrata, il Sabotino è formazione quadrata e ben assortita in tutte le zone del campo nonostante la giovane età media. Le occasioni si contano sulle dita di una mano; da registrare solo un intervento superlativo di Fatale che neutralizza in tuffo un tiro a colpo sicuro del centravanti avversario.
Nel secondo tempo entra Manzini per Lazzari, costretto a uscire per un affaticamento muscolare. Ma chi sale in cattedra davvero prendendo in mano il match è il direttore di gara. Al 48′, infatti, dopo aver fischiato una dubbia punizione dal limite per un intervento di Daniele Fatale in scivolata, l’arbitro espelle con un rosso diretto il portiere rossonero Federico Fatale, colpevole probabilmente di aver sollevato qualche dubbio sull’opportunità di fischiare il calcio di punizione. Come al solito si rimane stupìti, non dalle decisioni arbitrali, quanto dall’arbitrarietà nel prenderle, nel caso specifico il fischietto romano aveva sorvolato nel primo tempo su diverse “obiezioni”, anche particolarmente colorite ricevute da altri giocatori. Mister Veroni, squalificato e quindi non in panchina, sostituisce Picilli per far entrare il secondo portiere Bagaglini. Le sfortune purtroppo non vengono mai da sole e dal calcio di punizione scaturisce il vantaggio del Sabotino. La traiettoria è lenta e prevedibile, ma Bagaglini incappa in una “papera” e la palla rotola lentamente in rete.
Il Real accusa il colpo e soffre le ripartenze degli avversari che sfruttano bene la superiorità numerica. Il direttore di gara, nel frattempo, prosegue nella sua competizione personale con i rossoneri sventolando cartellini gialli per semplici contrasti di gioco e arrivando ad allontanare anche l’assistente di linea Cherubini, reo di non aver alzato la bandierina su un fallo laterale inesistente in quanto la palla non era uscita. La beffa si consuma 69′ quando Notarpietro, dopo una discesa sulla destra, svirgola un cross che si infila all’incrocio dei pali. Momenti di suspance anche in questo caso, in quanto per la traiettoria della palla sembrava che la stessa non fosse neanche entrata. Veloce controllo dell’arbitro, che non trovando nessun buco, convalida la rete sotto lo sguardo incredulo di tutti gli spettatori.
La partita termina con il Real sconfitto e penalizzato dalla gestione arbitrale, ma anche ridimensionato. Domenica prossima altro scontro con il Fonte Meravigliosa per ripartire verso le zone alte della classifica.






