Operazione congiunta del Corpo forestale dello Stato e della Guardia di Finanza coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri. L’attività, che è iniziata nella mattinata di venerdì 21 novembre e proseguita per l’intera giornata, è stata finalizzata alla verifica della regolarità di operazioni riguardanti una vecchia cava di pozzolana esistente nel comune di Velletri.
A seguito di indagini geognostiche condotte dal Nucleo specializzato del Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel corso del controllo all’interno dell’originario perimetro di cava sono stati individuati siti con illecito interramento di rifiuti. Le operazioni di scavo, immediatamente disposte, hanno finora portato alla luce rifiuti di varia natura, tra cui fanghi di depurazione e materiali inerti provenienti da attività di demolizione, interrati. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche resti di ordigni militari.
La cava, della superficie complessiva di circa 10 ettari, è stata posta sotto sequestro mentre proseguono gli accertamenti per individuare tutti i responsabili delle violazioni accertate. L’operazione si è svolta anche con la collaborazione del Nucleo NBCR del Comando Provinciale di Roma dei Vigili del Fuoco che ha effettuato uno screening preventivo sull’area oggetto di intervento.
L’attività di ieri costituisce l’ultimo tassello di una complessa indagine avviata dal Comando Stazione di Velletri che aveva già portato alla contestazione di violazioni amministrative connesse con l’esercizio dell’attività di cava.
Da parte sua, l’amministrazione comunale ribadisce massima disponibilità e piena fiducia nell’attività della magistratura.






