È stata inaugurata sabato 8 novembre alle ore 18.30, la mostra scultorea e fotografica “Alla fine della notte”, curata da Katia Anna Trombetti ed allestita nella sala Marcello De Rossi dell’ex Istituto d’Arte veliterno “Juana Romani”. Tanti hanno partecipato all’inaugurazione e sono stati primi spettatori di un evento che sarà in continuo divenire fino al 16 novembre.
“Il suono di un sax in lontananza,
compone una musica attraenteIl Don Chisciotte
controvento o a favore della sorte
sogna percorsi fantastici
catturati da un penetrante sottovoce
enfatico tra gli opposti sentimenti
fino all’abbandono„
Le sculture dell’artista Palmiro Taglioni, le fotografie di Marco Martini, il sax di Carlo Maria Micheli si fondono, accompagnati dalla voce narrante di Fabrizio Rinaldi, in un’atmosfera di luci ed ombre che catapulta lo spettatore nella sfera più intima dell’artista, che si rispecchia nella figura del Don Chisciotte, nel dualismo della sua anima. Il narratore interpreta un brano della famosissima opera spagnola, accompagnando la lettura a momenti di “improvvisazione” musicale con sax e chitarra e ricercando, nell’oscurità della stanza, l’anima dell’artista, rappresentata dalle sue opere, avvolte dalla luce.
Particolare interessante quello della condivisione dello spazio fra gli artisti ed il pubblico, reso “parte del tutto” dai movimenti degli artisti in tutta l’area della sala. Alla fine della rappresentazione, i presenti hanno espresso il loro gradimento attraverso un caloroso applauso, che ha “rilassato” l’atmosfera e ha iniziato al dialogo e allo scambio di impressioni fra la gente, il tutto allietato da un piccolo rinfresco.
Un momento di arte e condivisione, che dà l’ennesima dimostrazione di quanto sia importante l’aspetto culturale all’interno della comunità cittadina, che risponde sempre in maniera positiva alle iniziative che toccano le molteplici sfaccettature dell’arte, dalla pittura al teatro, dalla scultura alla fotografia, come in questo caso.






