Home Attualità Ennesimo successo per la Sagra del Fungo Porcino di Lariano

Ennesimo successo per la Sagra del Fungo Porcino di Lariano

680
0

È terminata domenica 21 settembre la XXIV edizione della Sagra del Fungo Porcino. L’evento più famoso di Lariano, richiama ogni anno migliaia di persone provenienti da tutto il Lazio (ma anche al di fuori della Regione). Organizzato e promosso dall’Associazione del Fungo Porcino, l’evento si è tenuto dall’11 al 21 settembre ed ha visto, anche quest’anno, un’importante partecipazione, il segno più evidente della sua perfetta riuscita.

Come da tradizione, oltre all’obiettivo principe di far conoscere i prodotti tipici larianesi, la manifestazione è caratterizzata dal desiderio di trasmettere l’impegno nella salvaguardia, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e di promuovere l’importanza della cultura e dell’arte in genere. Per la trasmissione di questi nobili valori, di cui la Sagra del Fungo Porcino nel suo piccolo si fa portavoce, ogni anno viene allestita un’accurata mostra micologica, vengono fatti intervenire esperti e, infine, è prevista l’assegnazione di un Fungo d’Oro a personaggi che si sono distinti nel campo della cultura e dello spettacolo (in questa edizione il simpatico e genuino vincitore del Grande Fratello, Mirco Petrilli).

L’importanza della Sagra, dunque, da questo punto di vista è indiscutibile, ma ci sono molti altri aspetti che contraddistinguono la manifestazione larianese e la rendono unica, a cominciare, ovviamente, dalla buona cucina, per poi passare all’ampio spazio messo a disposizione, al numero di stands, agli spettacoli musicali, agli eventi sportivi, agli spettacoli di cabaret e molto altro ancora.

Il livello organizzativo è stato adeguato e lo stesso Walter Pantoni, Presidente e socio fondatore dell’Associazione Fungo Porcino, si è detto soddisfatto della riuscita della Sagra, che è il frutto di un lavoro di gruppo e di un confronto costante e costruttivo.
Anche rispetto alle polemiche sollevate riguardo la provenienza dei funghi, lo stesso Pantoni, che è anche assessore al Turismo, ha chiarito come sia di fatto impossibile soddisfare il fabbisogno di funghi di una manifestazione tanto grande solo con quelli di Lariano, ma nonostante questo, però, ha garantito che la stragrande maggioranza dei funghi impiegati erano di provenienza italiana.

Sono stati undici giorni di una festa culturale, sportiva, culinaria e musicale, undici giorni di inno alle bellezze della natura, undici giorni importanti per Lariano ma soprattutto formativi per i visitatori di questa XXIV edizione. Un evento davvero ben riuscito. E se ve lo siete perso non vi resta che aspettare l’anno prossimo e provare voi stessi le spettacolari sorprese che, a detta dell’organizzatore Bruno Abbafati, contraddistingueranno la XXV edizione, le “Nozze d’argento” della Sagra del Fungo Porcino.