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Bankitalia blocca la mobile bank N26

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Banca d'Italia blocca la mobile bank N26. Nessun nuovo conto corrente e impossibilità di nuovi servizi come token e criptovalute.
Bankitalia blocca la mobile bank N26

Banca d’Italia blocca la mobile bank N26. Nessun nuovo conto corrente e impossibilità di nuovi servizi come token e criptovalute.

N26 è una mobile bank con sede in Germania che opera senza sportelli sul territorio. Il 28 marzo la Banca d’Italia ha imposto a N26 il divieto di aprire nuovi conti e di fornire nuovi servizi come lo scambio di criptovalute

Le criticità riscontrate da Bankitalia

Il motivo dietro lo stop forzato alla fintech tedesca è dovuto all’esito un’indagine del 2021 nella quale Bankitalia ha riscontrato “significative carenze nel rispetto della normativa antiriciclaggio” e ha deciso per la sospensione di alcune attività.

La succursale italiana di N26 comunica agli utenti italiani che non potranno usufruire di nuovi prodotti e non potranno essere aperti nuovi conti fino alla rimozione delle carenze individuate.

Sempre la Banca d’Italia fa sapere che in caso venissero superate le anomalie riscontrate in materia di antiriciclaggio, potrà rivedere il provvedimento di stop alle attività italiane.

Nel frattempo sul sito N26 è già presente una lista d’attesa per nuovi clienti e fa sapere che il blocco non avrà conseguenze sui conti esistenti che “continueranno a essere del tutto operativi e sicuri.”

Stesse criticità in Germania

Nata nel 2013, oggi N26 vale come la seconda banca più grande di Germania, Commerzbank. Dopo l’aumento da 900 milioni nel 2021 la valutazione è salita a 9 miliardi.

Nella stessa Germania ha affrontato anche le autorità regolatorie tedesche, che invitavano a maggiori controlli sul riciclaggio di denaro.

A giugno 2021 è stata multata per 4,25 milioni di euro dall’autorità di regolamentazione BaFin a causa del ritardo nella presentazione di segnalazioni di attività sospette.

Sempre nel 2021 N26 ha concordato con le autorità regolatorie tedesche di limitare le aperture a nuovi clienti e in alcuni mercati metterli in lista d’attesa.