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Il Digital Fashion Report 2021: un nuovo modo di pensare la moda #primaparte

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Il digitale avanza. Lyst, una delle piattaforme di shopping più famose, nel suo report sul Digital Fashion 2021 ci racconta le ultime tendenze.
Il Digital Fashion Report 2021: un nuovo modo di pensare la moda #primaparte

Il digitale avanza, facendosi strada sempre più prepotentemente nel mondo del fashion, luogo di continua innovazione. Lyst, una delle piattaforme di shopping più famose a livello globale, nel suo report sul Digital Fashion 2021 ci racconta le ultime tendenze.

Una trasformazione radicale

Negli ultimi anni, i brand di moda hanno sperimentato e azzardato con diverse tecnologie testando le feature di nuove piattaforme: la realtà aumentata, il mondo del gaming, i fashion show. Parallelamente, però, si è trasformato radicalmente il modo in cui i consumatori percepiscono ora la propria esperienza d’acquisto.

Il Digital Fashion Report prodotto da Lyst insieme al brand The Fabricant, la prima Digital Fashion House al mondo, è frutto di un’analisi specifica che si addentra nel mondo della moda ormai 5.0. Il documento rivela come il digitale abbia stravolto le abitudini degli amanti della moda e fa un identikit dei nuovi consumatori.

“Digital fashion è quella branca trasversale di discipline nel mondo digitale che include il gaming e la criptoart. Le nostre creazioni di couture solo digitali non esisteranno mai nel mondo fisico, il loro consumo è fatto di dati, puntando esclusivamente sul potere dell’immaginazione.

Come consumatori, stiamo tutti vivendo vite digitali, esprimendoci in realtà multimediali e virtuali. Quando l’espressione di sé e l’esplorazione della propria identità tramite il medium della moda esiste oltre il mondo fisico, ci permette di trascendere i confini e le limitazioni della realtà; in un ambiente digitale, possiamo esprimere i nostri molteplici sé ed esplorare nuove possibilità per noi stessi. La moda digitale permette al settore di ridurre gli sprechi e contribuisce ad un futuro della moda più sostenibile”. 

Questo importante spunto dato da The Fabricant a Lyst ci fa capire come, a volte, la libertà di espressione del sé trovi dei limiti nel mondo fisico, cosa che invece non accade nel mondo virtuale, in cui ognuno di noi è libero di viaggiare con l’immaginazione azzardando in una maniera che mai adotterebbe nel mondo fisico.

Ma che significa indossare un capo secondo il Digital Fashion?

Nell’atelier del brand di moda digitale non esistono capi d’abbigliamento fisici, ma solo grandi schermi in cui il cliente può provare i prodotti presenti nel catalogo e, nel momento in cui sarà pronto all’acquisto, potrà inviare una propria foto di sé. In quel momento si attiveranno i designer 3D che modellano il capo lavorando direttamente sull’immagine che l’acquirente ha precedentemente inviato, ritoccando la fotografia fino a renderla perfetta. Il prodotto finale viene fatto recapitare al cliente in un formato digitale. Ecco il proprio capo d’abbigliamento.

Attenzione, se si vorrà indossare quello stesso vestito in un’altra fotografia, sarà necessario che il cliente paghi una fee per lo styling della seconda grafica.

Il digitale avanza. Lyst, una delle piattaforme di shopping più famose, nel suo report sul Digital Fashion 2021 ci racconta le ultime tendenze.
Il Digital Fashion Report 2021: un nuovo modo di pensare la moda #primaparte

È tutto così strano… anzi non strano, forse difficile da immaginare, ma d’altronde questo rappresenta uno stravolgimento enorme. È un nuovo modo di pensare e fare moda, che non sembra essere così “assurdo” per tutti gli appartenenti alla Gen Z  e ai nati negli ultimi anni della generazione dei Millennial rinominati anche Digi – Sapiens”.

I Digi – Sapiens: il cliente virtuale per eccellenza

The Fabricant rinomina il suo “cliente tipo” come Digi – Sapiens, un termine che nasce dal gioco di parole di Digital e Homo Sapiens, trasmettendo appieno il concetto di generazione che nasce in un’era fortemente virtuale, in cui il digitale caratterizza il modo di vivere di ogni individuo.

Ecco qui l’identikit del Digi – Sapiens: quali sono le caratteristiche fondamentali per la sua esperienza di acquisto?

Il digitale avanza. Lyst, una delle piattaforme di shopping più famose, nel suo report sul Digital Fashion 2021 ci racconta le ultime tendenze.
Il Digital Fashion Report 2021: un nuovo modo di pensare la moda #primaparte
    1. Digital native: non esiste più confine tra mondo reale e mondo virtuale, si tratta di un universo fluido in cui si è liberi di esprimersi. “Vestire il proprio alias digitale e interagire sulle piattaforme digitali è solo un altro aspetto della vita reale”, conferma Michaela Larosse, la CEO Marketing di The Fabricant. In questo scenario, “lo Screenwear diventa il nuovo Streetwear”.
    2. Fashion Activists: per il Digi – Sapiens la moda non è solo una forma di espressione del sé legata puramente al livello estetico, ma è anche uno strumento che riflette i valori in cui si crede. L’uguaglianza dei diritti, la diversità che caratterizza ognuno di noi e l’inclusività sono ciò che plasma la forma mentis del Digi – Sapiens.
    3. Ambientalista: altro valore fondamentale per il cliente-tipo è la sostenibilità. Secondo Lyst le ricerche che includono parole chiave legate a questo concetto sono aumentate dell’84% da gennaio 2021. Un dato che evidenzia come la responsabilità verso l’ambiente sia di particolare interesse per le nuove generazioni, tanto da diventare un criterio per l’acquisto o meno di capi di abbigliamento unicamente di brand eco-friendly, green e sostenibili (certificati). 
    4. Co – creator: la creatività che viene messa al servizio della collettività. Il concetto di “intelligenza collettiva” anima il mondo del Digital Fashion, le persone sono entusiaste di collaborare con i brand in cui credono, partecipando quindi alla creazione di valore e allo scambio di idee per dei progetti che mirano al miglioramento del futuro dell’umanità.

In ogni caso, secondo Lyst, nonostante lo shopping fisico non rappresenti più l’unica via da percorrere, ci sono degli aspetti a cui gli amanti della moda non possono di certo rinunciare.

Il Digital Fashion vuole essere quel qualcosa in più: responsabile, eco-sostenibile in cui si parla di data e non di sprechi, un modo per dare spazio all’immaginazione e alla propria libertà. La mossa vincente che si prospetta in futuro è quella della multicanalità: un brand dovrebbe trasformare le proprie esperienze in “phygital”, un modo in cui le interazioni della realtà fisica e digitale sono mescolate per creare un qualcosa di fluido, senza confini di tempo o di spazio, in grado di parlare lo stesso linguaggio delle nuove generazioni.

Stay tuned”, si dice così di solito, a breve, brevissimo la #secondaparte del Digital Fashion Report.