Tag Archives: terrorismo

La paura di professare

La paura di professare

L’ennesimo attentato terroristico avvenuto nella mattinata di martedi 26 luglio a Saint-Etienne-du-Rouvray, in Francia, ha posto di nuovo l’attenzione sul motivo principale della guerra intrapresa dallo stato Islamico e cioè la religione. L’uccisione del parroco di una chiesa vicino Rouen, come ben sappiamo, è avvenuta durante una celebrazione religiosa interrotta proprio da due terroristi (nati

La Democrazia del terrore

In principio era Charlie Hebdo. Poi una serie infinita di violenza. Parigi. Copenaghen. Suruc.  Ankara. Poi ancora Parigi, Bruxelles, infine Monaco. La Francia, il Belgio, la Turchia, ora la Germania. In mezzo una dozzina di attacchi sventati o non del tutto “riusciti”. Ci uccidono nei bar, nelle sale concerto, sui treni e negli aeroporti. Con

Santa voglia di vivere

Dopo la cattura di Salah Abdeslam i media europei hanno riportato la notizia come un grande successo delle forze di sicurezza del Belgio; si parlava di lui come il ricercato numero uno in Europa, ed il suo arresto rappresentava un potenziale argine contro il terrorismo. Eppure, qualche giorno dopo, il terrore si è ripreso il

La lotta al terrorismo mai iniziata

Davanti agli attacchi di Bruxelles che colpiscono al cuore dell’Europa c’è poco da dire. La prima risposta sembra essere la rabbia, poi lo sconforto ed il silenzio. Ma se c’è qualcosa da analizzare e da evidenziare – ed eventualmente anche da imparare – è necessario fermare il flusso ininterrotto di pensieri e ragionare sui dati

Il fantasma del terrore passa in Turchia, nuovo confine tra Occidente ed Oriente

L’attentato contro dei giovani attivisti che si preparavano a partire per prendere parte alla ricostruzione di Kobane, cittadina al confine tra Siria e Turchia, ha sconvolto una comunità, quella curda che si sta riorganizzando intorno al partito di riferimento, l’hdp, e tutti coloro che, attraverso le immagini della strage o le foto dei giovani ragazzi,

La libertà d’espressione dopo Charlie Hebdo

Sono passati circa 5 mesi dalla manifestazione dell’undici gennaio, attraverso la quale il popolo francese ha espresso solidarietà alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, trasformandolo in un simbolo di unità nazionale, talvolta anche senza considerare l’ideologia alla base della sua ironia politicamente scorretta e provocatoria. La campagna mediatica ha investito rapidamente tutte le fasce

Appunti sulla guerra di religione che sarà (e su come combatterla)

Pur essendo l’argomento spinoso e delicato, la portata del fenomeno ci impone di affrontarlo: nel 2010 la popolazione mondiale contava un 31,4% di cristiani ed un 23,2% di musulmani; le proiezioni demografiche prevedono che nel 2050 il numero di cristiani sarà pressoché invariato mentre i musulmani saliranno al 29,7%. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato

#JenesuisplusCharlie?

7/1/15 – 16/2/15 A più di un mese di distanza dall’accaduto tutto sembra placato, inerte. Una grande catena di solidarietà (addirittura considerata unica al mondo dai giornali francesi), si è spezzata come un ramoscello in prenda alla tempesta; ma la tempesta non è ancora finita. L’attacco di sabato pomeriggio (14 febbraio ndr.) a Copenaghen ci

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