Tag Archives: Europa

Sud dove sei? Sempre più a sud?

Sud dove sei? Sempre più a sud?

Inchieste, mafia, intercettazioni, scandali, mazzette, omicidi, cambi di poltrone, immigranti ed emigranti, divisi tra UE, anti UE, Euro, no Euro, Napoli, Milan, Palermo, Inter, ma anche arte, bellezze naturali, paesaggi, mari, montagne, cantanti, artisti… STOP. Siamo sicuri che questa contraddizione sia l’Italia? Si. Ma dov’è l’Italia quando il Sud chiama ed essa non risponde? Dov’è

Il teatrino greco all’ultima replica

I sei mesi che hanno succeduto l’elezione di Tsipras e l’ascesa di Syriza hanno visto lo svolgimento di un vero e proprio pastiche teatrale, che riprende la ‘commedia dell’arte’ ed il ‘teatro dell’assurdo’, riproposto in salsa politica: numerose riunioni, in luoghi diversi ma con esito sempre uguale, con gli stessi interpreti (con dei piccoli cambiamenti,

Lariano, in visita le delegazioni dei paesi gemellati di Crecchio e Sausset Les Pins

Nello scorso fine settimana, a Lariano, sono arrivate le delegazioni dei paesi gemellati di Crecchio e Sausset Les Pins. Questo incontro era previsto nella fase finale del progetto “Europa per i cittadini”, promosso dalla Commissione Europea e all’interno del quale il Comune di Lariano, insieme a quello di Crecchio e Sausset Les Pins, hanno presentato

Perché l’integrazione non è solo un problema politico

Come troppo spesso succede, la componente giudiziaria anticipa ed evidenzia un problema che la politica aveva taciuto. L’inchiesta stramediatica “mafia capitale” e la cattura dei due rom che erano alla guida quando hanno ignorato l’alt delle forze dell’ordine e investito sette persone, impongono una riflessione che non può essere soltanto politica; gli aspetti in gioco

Immigrazione, quello che viene dopo: la banalità della letteratura (2/2)

Più o meno è andata come ci aspettavamo, senza troppe difficoltà: il bicchiere è mezzo pieno e mezzo vuoto. L’Italia ha ottenuto la triplicazione dei fondi dell’operazione Triton e dell’operazione Poseidon, una coordinazione più forte dei servizi di intelligence e, non meno importante, dei governi europei, la disponibilità ad interpellare i paesi dell’Africa centrale, da

Il fenomeno immigrazione: dietrologie, proposte e soluzioni (1/2)

“La situazione è drammatica, non si può continuare così, non possiamo accettare che centinaia di persone muoiano mentre cercano di attraversare il mare”; queste le parole di Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo sulla tragedia avvenuta sabato notte a nord della Libia. Come sempre accade, quando la storia utilizza il sangue degli uomini per scrivere

La riflessione del viaggio – Il gemellaggio tra i licei “Landi” e “Lavoisier”

Gemellaggio liceo Landi-Lavoisier (Velletri-Mulhouse 2015) Il nostro istinto ci dice che il viaggio, la scoperta e la ricerca portano allo sviluppo: sia a livello sociale che umano. Ma solo vivendo in prima persona si possono capire queste cose ed arrivare finalmente ad una riflessione: questa porta a notare prima di tutto la differenza socio-politica tra

Il gioco dei tre Varoufakis (o anche, dei “turisti della democrazia”)

Mentre il governo Tsipras compie due mesi dall’inizio del mandato (26 gennaio ndr.), intravedendo “spiragli di luce” nella trattativa sul debito, l’opinione pubblica europea è sempre più offuscata: l’incontro di lunedì tra la cancelliera Angela Merkel ed il Primo Ministro greco ha riavvicinato le parti ma ha sancito, agli occhi di molti, la bilateralità del

Quando diremo: “Prima gli italiani”

La democrazia è in pericolo. Ormai da qualche decade, ogni giorno. Sarebbe meglio dire «gli italiani sono in pericolo»? O ancora, «l’Italia è in pericolo»? E l’Europa? Ma andiamo con ordine: da cosa esattamente siamo minacciati? Dal “totalitarismo” di Renzi o dall’antipolitica e dai suoi stessi oppositori? Scontata l’agiografia del fenomeno-Renzi, oggi analizzeremo questa seconda

Il continente: tra il vecchio che avanza ed il nuovo che resta

Al riparo sotto il tetto dell’elezione di Tsipras, che ha riacceso i focolai marxiani, ci è più facile comprendere ed individuare i segnali di un imminente cambiamento (da compiersi già nel 2015?), almeno nella visione popolare europea (e mondiale) dell’immagine del “Capitale”. I più rilevanti segnali dal 2014, anche nei titoli ambiziosi, sono “Il Capitale