Caratteri corsari

Un fanatico dell’uomo chiamato Marco Pannella

Un fanatico dell’uomo chiamato Marco Pannella

Non ascolto molta radio, ma ogni tanto, in macchina, di fronte a viaggi più lunghi di un quarto d’ora, invece che scegliere i soliti Cd masterizzati, mi metto ad ascoltare qualcosa sulle onde medie. E negli ultimi anni gli unici due canali che ho memorizzato sullo stereo dell’automobile sono: la frequenza di Radio Radicale a Sud di Roma e

Sudditi e coglionati?

Domenica scorsa, come tutte le domeniche, dopo spanzate, bevute e quant’altro, ce ne siamo stati sul divano di casa, a fare zapping tra telegiornali, partite, gare, trasmissioni soporifere. Ma, come nel resto della settimana, ci siamo sorbiti anche vagonate di propaganda politica. Letali nella fase abbiocco. Ma, tra un Mattarella e un Bergoglio, tra un Brunetta e un Renzi, tra

“Salva-Banche” e il desolante giornalismo italiano

Avrete sentito la storia di Luigino D’Angelo, il pensionato morto suicida a seguito del decreto “Salva-banche”: un signore con la sola pensione sociale, che avrebbe perso tutti i suoi risparmi a seguito dell’azzeramento delle obbligazioni di Banca Etruria, che la stessa banca avrebbe fatto acquistare al Sig. D’Angelo assicurandolo che fossero sicure. E avrete sentito come questa storia

Isis chi?

“La Turchia inizia a bombardare l’Isis”, ma più che altro bombarda i curdi. “Assad bombarda l’Isis”, ma più che altro bombarda i ribelli (e compra il petrolio dell’Isis). “La Russia inizia a bombardare l’Isis”, ma più che altro bombarda i ribelli anti-Assad. “Gli USA iniziano a bombardare l’Isis”, ma più che altro vorrebbero bombardare Assad. “I curdi combattono contro

Syriza con la bombetta

Dopo la mazzata sui denti delle scorse elezioni parlamentari e le dimissioni dello sbiadito leader Ed Milliband, i laburisti inglesi hanno affrontato le elezioni per la leadership del partito. Molti commentatori inglesi e internazionali, dopo la fase sinistrorsa del povero Ed, avevano previsto una nuova sterzata del Labour verso posizioni più vicine a quelle del

Il referendum greco e i rischi per la democrazia

Il titolo di questo pezzo potrebbe suonare paradossale, ma tranquilli, non c’è nessun paradosso da sciogliere. Troppo spesso è stato dato per scontato che l’espressione della volontà popolare sia condizione sufficiente per avere una democrazia: la gente vota, quindi siamo di fronte a un atto o a un governo democratico. Falso. Tanto per fare un

Il buco nero delle pensioni e il silenzio dei giovani

I numeri non parlano da soli e quando vengono interpellati, spesso, non parlano chiaro. Ma su alcuni argomenti, se potessero dirci qualcosa, non lascerebbero spazio ad alcun dubbio. E tra questi vi è il sistema pensionistico italiano, una delle più tremende saghe horror della storia di questo paese. Ma andiamo con ordine, partendo appunto da quello che si

Siete (anche) numeri e crocette

Va bene, raccontatevi questa favola: il boicottaggio dei test INVALSI non è servito a farvi due risate, a scoattare sui social, a dare visibilità a qualche politicante in erba e fargli rimediare qualche intervista. No, figuriamoci. È servito a difendere la dignità della scuola, degli studenti, magari, perché no, la dignità umana di tutti coloro

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