Editoriali

La paura di professare

La paura di professare

L’ennesimo attentato terroristico avvenuto nella mattinata di martedi 26 luglio a Saint-Etienne-du-Rouvray, in Francia, ha posto di nuovo l’attenzione sul motivo principale della guerra intrapresa dallo stato Islamico e cioè la religione. L’uccisione del parroco di una chiesa vicino Rouen, come ben sappiamo, è avvenuta durante una celebrazione religiosa interrotta proprio da due terroristi (nati

La Democrazia del terrore

In principio era Charlie Hebdo. Poi una serie infinita di violenza. Parigi. Copenaghen. Suruc.  Ankara. Poi ancora Parigi, Bruxelles, infine Monaco. La Francia, il Belgio, la Turchia, ora la Germania. In mezzo una dozzina di attacchi sventati o non del tutto “riusciti”. Ci uccidono nei bar, nelle sale concerto, sui treni e negli aeroporti. Con

Al di là della destra e della sinistra

Come in film western, la scena politica italiana è oggi un tutti contro tutti. I ballottaggi della scorsa domenica hanno stracciato il velo che Renzi provava a tenere in piedi per nascondere i problemi del suo partito; hanno consegnato la destra ad una divisione che non produce nessun risultato, ma con la consapevolezza che i

La rivoluzione del “migration compact”

Lo scorso 15 aprile il Governo italiano ha inviato una lettera al presidente di commissione europea Jean-Claude Juncker e al presidente del consiglio Ue Donald Tusk con allegato un non-paper (che significherebbe in pratica “documento ufficioso”) contenente una proposta sulla gestione dell’immigrazione da parte dell’Europa, ricevendo pronta risposta da parte di Junker, cinque giorni dopo.

Le nuove frontiere della povertà

Si sente parlare, ormai da molto, della necessità impellente di tornare a crescere seguendo e agognando il benessere. Si guarda, freneticamente, al tasso di crescita del nostro Paese, da tempo bloccato a qualche decimo percentuale. Vi sono, parallelamente, altri dati sui quali, in questa sede, vorrei porre l’accento. Nel biennio 2012-2013, il tasso di incidenza

A chi si rivolge la narrazione renziana

A poco più di due anni dall’avvento di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, il risultato più importante di questo esecutivo è finalmente raggiunto: la Camera ha infatti approvato in via definitiva il cosiddetto “ddl Boschi”.  La conclusione dell’iter di questa riforma costituzionale nel contesto così frammentato del Parlamento uscito fuori dalle elezioni del 2013 è, di

La lotta al terrorismo mai iniziata

Davanti agli attacchi di Bruxelles che colpiscono al cuore dell’Europa c’è poco da dire. La prima risposta sembra essere la rabbia, poi lo sconforto ed il silenzio. Ma se c’è qualcosa da analizzare e da evidenziare – ed eventualmente anche da imparare – è necessario fermare il flusso ininterrotto di pensieri e ragionare sui dati

Il centrodestra che non c’è

È passata appena una settimana dalla vittoria di Giuseppe Sala alle primarie di Milano del centrosinistra che lo scenario sembra essersi rapidamente trasformato; come un cambio di scenografia durante l’intervallo, si apre adesso il secondo atto di questa campagna di avvicinamento alle amministrative. Nel giro di pochi giorni la nascente coalizione di centrodestra formata da

Quel vergognoso giornalismo selettivo

Ormai tutti i quotidiani non fanno altro che urlare allo scandalo per i fatti che hanno vista protagonista la città di Quarto, dove ci sarebbe stato un voto di scambio politico-mafioso e ricatti a danno della Sindaco Rosa Capuozzo (M5s) da parte del consigliere comunale De Robbio (anch’esso eletto con il M5s), già espulso il

Quarto e il Movimento di plastica

Il giorno prima presentata dai suoi come un’onesta ricattata da un disonesto espulso dal movimento, il giorno dopo espulsa anche lei dal movimento. Oramai le frittate politiche si rigirano in 24 ore. E i grillini, questa volta, l’hanno girata con una tale naturalezza da sembrare politici navigati. Si fa presto a prendere per i fondelli