Author Archives: Giuseppe Carteny

Un fanatico dell’uomo chiamato Marco Pannella

Un fanatico dell’uomo chiamato Marco Pannella

Non ascolto molta radio, ma ogni tanto, in macchina, di fronte a viaggi più lunghi di un quarto d’ora, invece che scegliere i soliti Cd masterizzati, mi metto ad ascoltare qualcosa sulle onde medie. E negli ultimi anni gli unici due canali che ho memorizzato sullo stereo dell’automobile sono: la frequenza di Radio Radicale a Sud di Roma e

Sudditi e coglionati?

Domenica scorsa, come tutte le domeniche, dopo spanzate, bevute e quant’altro, ce ne siamo stati sul divano di casa, a fare zapping tra telegiornali, partite, gare, trasmissioni soporifere. Ma, come nel resto della settimana, ci siamo sorbiti anche vagonate di propaganda politica. Letali nella fase abbiocco. Ma, tra un Mattarella e un Bergoglio, tra un Brunetta e un Renzi, tra

Quarto e il Movimento di plastica

Il giorno prima presentata dai suoi come un’onesta ricattata da un disonesto espulso dal movimento, il giorno dopo espulsa anche lei dal movimento. Oramai le frittate politiche si rigirano in 24 ore. E i grillini, questa volta, l’hanno girata con una tale naturalezza da sembrare politici navigati. Si fa presto a prendere per i fondelli

“Salva-Banche” e il desolante giornalismo italiano

Avrete sentito la storia di Luigino D’Angelo, il pensionato morto suicida a seguito del decreto “Salva-banche”: un signore con la sola pensione sociale, che avrebbe perso tutti i suoi risparmi a seguito dell’azzeramento delle obbligazioni di Banca Etruria, che la stessa banca avrebbe fatto acquistare al Sig. D’Angelo assicurandolo che fossero sicure. E avrete sentito come questa storia

Un affresco di sottili linee rosse al Saturno Film Festival

Scordatevi i film sulla seconda guerra mondiale con trame lineari, personaggi tutti di un pezzo e una certa dose di retorica, ma non aspettatevi un film introverso come quelli dedicati ad altre guerre, come quella del Vietnam raccontata da Kubrick. “La sottile linea rossa” si colloca a metà strada tra questi due estremi: è un

A proposito dello scontro di Civiltà

Ci si prova a non essere democristiani, ma di fonte al manicheismo imperante, alle certezze strillate e ai toni da guerrafondai che ci circondano in questo periodo, si è quasi costretti a passare per nostalgici della Dc. E anche questa volta, di fronte al rincoglionimento generalizzato provocato dai tragici attacchi di Parigi e la sempre

Isis chi?

“La Turchia inizia a bombardare l’Isis”, ma più che altro bombarda i curdi. “Assad bombarda l’Isis”, ma più che altro bombarda i ribelli (e compra il petrolio dell’Isis). “La Russia inizia a bombardare l’Isis”, ma più che altro bombarda i ribelli anti-Assad. “Gli USA iniziano a bombardare l’Isis”, ma più che altro vorrebbero bombardare Assad. “I curdi combattono contro

La serietà non fa notizia

Bravi ragazzi e belle facce, non c’è che dire. I consiglieri comunali di Roma del Movimento 5 Stelle sono un bel quartetto. E pare dicano anche cose sensate, ogni tanto. Inoltre facevano bella figura, domenica scorsa, a In Mezz’ora della Annunziata. Giustamente elogiati per l’attività di inchiesta svolta sul caso degli scontrini di Marino, i ragazzi

Syriza con la bombetta

Dopo la mazzata sui denti delle scorse elezioni parlamentari e le dimissioni dello sbiadito leader Ed Milliband, i laburisti inglesi hanno affrontato le elezioni per la leadership del partito. Molti commentatori inglesi e internazionali, dopo la fase sinistrorsa del povero Ed, avevano previsto una nuova sterzata del Labour verso posizioni più vicine a quelle del

Il referendum greco e i rischi per la democrazia

Il titolo di questo pezzo potrebbe suonare paradossale, ma tranquilli, non c’è nessun paradosso da sciogliere. Troppo spesso è stato dato per scontato che l’espressione della volontà popolare sia condizione sufficiente per avere una democrazia: la gente vota, quindi siamo di fronte a un atto o a un governo democratico. Falso. Tanto per fare un

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