Author Archives: Gabriele Cimmino

Per volere del popolo

Per volere del popolo

Come dopo ogni consultazione elettorale, le forze politiche si dividono sull’interpretazione dei dati, svelando le più profonde differenze tra loro e tra le idee che le contraddistinguono. Questo meccanismo, paradossalmente, è ancora più accentuato nei referendum, i quali danno un verdetto inequivocabile ma anche troppo sintetico per rappresentare tutte le forze in gioco. È così

La Democrazia del terrore

In principio era Charlie Hebdo. Poi una serie infinita di violenza. Parigi. Copenaghen. Suruc.  Ankara. Poi ancora Parigi, Bruxelles, infine Monaco. La Francia, il Belgio, la Turchia, ora la Germania. In mezzo una dozzina di attacchi sventati o non del tutto “riusciti”. Ci uccidono nei bar, nelle sale concerto, sui treni e negli aeroporti. Con

Al di là della destra e della sinistra

Come in film western, la scena politica italiana è oggi un tutti contro tutti. I ballottaggi della scorsa domenica hanno stracciato il velo che Renzi provava a tenere in piedi per nascondere i problemi del suo partito; hanno consegnato la destra ad una divisione che non produce nessun risultato, ma con la consapevolezza che i

Il grillismo visto attraverso Fedez

Che ci siano dei legami tra Fedez ed il Movimento 5 stelle non è un mistero: lui stesso ha più volte dichiarato pubblicamente le sue simpatie, oltre ad aver supportato attivamente il Movimento attraverso l’inno “Non sono partito” che ha fatto da colonna sonora all’evento “Italia a 5 stelle”. Il rapper milanese non è l’unico,

Le unioni civili e la realtà promessa sposa

L’iter legislativo della legge sulle unioni civili e sulle convivenze è stato a dir poco travagliato. Iniziato al Senato nel 2014, rinviato più volte, è arrivato a compimento soltanto ieri, dopo svariate consultazioni politiche (all’interno della commissione Giustiza e fuori da questa), dopo ribaltamenti di fronte ed infiniti incontri tra i parlamentari e le associazioni,

La rivoluzione del “migration compact”

Lo scorso 15 aprile il Governo italiano ha inviato una lettera al presidente di commissione europea Jean-Claude Juncker e al presidente del consiglio Ue Donald Tusk con allegato un non-paper (che significherebbe in pratica “documento ufficioso”) contenente una proposta sulla gestione dell’immigrazione da parte dell’Europa, ricevendo pronta risposta da parte di Junker, cinque giorni dopo.

A chi si rivolge la narrazione renziana

A poco più di due anni dall’avvento di Matteo Renzi a Palazzo Chigi, il risultato più importante di questo esecutivo è finalmente raggiunto: la Camera ha infatti approvato in via definitiva il cosiddetto “ddl Boschi”.  La conclusione dell’iter di questa riforma costituzionale nel contesto così frammentato del Parlamento uscito fuori dalle elezioni del 2013 è, di

Santa voglia di vivere

Dopo la cattura di Salah Abdeslam i media europei hanno riportato la notizia come un grande successo delle forze di sicurezza del Belgio; si parlava di lui come il ricercato numero uno in Europa, ed il suo arresto rappresentava un potenziale argine contro il terrorismo. Eppure, qualche giorno dopo, il terrore si è ripreso il

La lotta al terrorismo mai iniziata

Davanti agli attacchi di Bruxelles che colpiscono al cuore dell’Europa c’è poco da dire. La prima risposta sembra essere la rabbia, poi lo sconforto ed il silenzio. Ma se c’è qualcosa da analizzare e da evidenziare – ed eventualmente anche da imparare – è necessario fermare il flusso ininterrotto di pensieri e ragionare sui dati

Il centrodestra che non c’è

È passata appena una settimana dalla vittoria di Giuseppe Sala alle primarie di Milano del centrosinistra che lo scenario sembra essersi rapidamente trasformato; come un cambio di scenografia durante l’intervallo, si apre adesso il secondo atto di questa campagna di avvicinamento alle amministrative. Nel giro di pochi giorni la nascente coalizione di centrodestra formata da

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