Author Archives: Emanuela Fava

Il bastone di Virginia

Il bastone di Virginia

103, 104, canale 1, canale 5, canale sport, canale arte.. lo zapping ti massacra. Si sta col telecomando in mano passando in rassegna i vari canali cercando qualcosa che possa soddisfare che puntualmente non soddisfa mai. Due sere fa ho stanato il lato buono dello zapping: The hours, un film in cui le vite di

Il centro storico si anima per il Natale veliterno

Altro che Grinch! Quest’anno Velletri ha sentito a pieno lo spirito natalizio e con diverse iniziative ha provato a trasmettere a tutti i cittadini la stessa sensazione. Il 19 dicembre, la Notte Bianca Veliterna ha fatto colpo e per le strade non si camminava: negozi aperti, pacchi qua e là, buste e bustine, concerti natalizi,

Momenti di trascurabile felicità

“Mi piacerebbe che nessuna porta stesse sbattendo, che nessun essere umano stesse tossendo, che nemmeno un cittadino non si sentisse un cittadino; e sempre in questo momento che qualcuno stesse dicendo: però com’è bello vivere qui. Anche tra sé e sé.” Francesco Piccolo (come è piccolo questo suo catalogo dell’allegria di vivere) mette a nudo

Sin miedo

Madrid, Spagna. Anno 2015: Jesús Rodríguez, noto giornalista de El país, ha riportato in un suo articolo le interviste fatte a donne spagnole, e musulmane, universitarie, giornaliste, medici, psicologhe, che arrivarono o nacquero in questo paese come figlie di immigranti o che scelsero per loro la conversione all’islam come un progetto spirituale di vita. Mi

Fight Violence Against Women

Considerando che il tema della violenza sulle donne incentra sempre la sua idea di sensibilizzazione sull’immagine e della donna contusa e della donna come debole vittima, non si era ancora arrivati a proporre un cambio di prospettiva; questo è il motivo per il quale il progetto FIVE MEN, finanziato dalla Commissione Europea e dal Dipartimento

Norwegian wood

– Conosco la differenza tra le persone che sanno aprire il loro cuore, e quelle che non sanno farlo. Tu sai aprirlo. Ma solo quando dici tu, beninteso. – E se uno lo apre cosa accade? Sempre senza posare la sigaretta Reiko appoggiò le mani sul tavolo e con aria divertita disse: – Si guarisce. Amate le

La solitudine dei numeri primi

È un po’ come lusingarsi di regnare da soli sulla propria vita, percepirsi artefici esclusivi di noi stessi, della nostra apoteosi. Questo è quello che può spingerci ad affrontare con successo la vita e riempirci le tasche di soddisfazioni. Gli inglesi le definirebbero “badasses”: Gertrude, Amelia, Simone, Tina e Anna sono donne che, in diversi

L’educazione sentimentale

  “Frédéric pensava alla stanza che avrebbe occupato, allo schema di un dramma, a soggetti di quadri, a passioni future. Trovava che la felicità, quale spettava all’elevatezza della sua anima, tardasse a venire.” Storia di una gioventù consumata nel sentimento amoroso e cronaca di quella generazione che portò alla rivoluzione nel 1848, L’educazione sentimentale di Gustave

Cafe Sheroes’ Hangout

Gli anni passano, le cicatrici restano. Ci troviamo ad Agra, nel nord dell’India, dove da diversi anni è sorto un locale, il cosiddetto Sheroes’ Hangout,  gestito da donne sfigurate con l’acido, un progetto sorto su iniziativa di Stop Acid Attack, associazione fondata a Nuova Delhi nel 2013. Perché un bar gestito da donne sfigurate?  Il locale

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