Weekend lungo per la Serie A: venerdì c’è Juve-Milan

La 28a giornata del campionato di Serie A si apre con l’anticipo del venerdì sera che ci riserva un grande classico del calcio italiano: Juventus-Milan. Sabato alle 20.45 invece c’è il derby della Lanterna tra Genoa e Samp, domenica le altre sfide prima del monday night tra Lazio e Torino. Vediamo i consigli.

Portieri

Reina è stato il grande protagonista dell’impresa del Napoli all’Olimpico contro la Roma la scorsa settimana: domenica l’impegno per lui potrebbe essere più agevole e la concentrazione meno scontata, se non fosse che c’è un’eliminazione dalla Champions da riscattare. Periodo nerissimo per la Roma: le tre sconfitte nelle ultime tre gare tra campionato, Europa league e il derby di andata in Coppa Italia hanno demoralizzato moltissimo un ambiente che sembrava proiettato sulla luna: in casa del Palermo l’occasione per Szczesny e compagni di dimostrare che non tutto è perduto. Sul podio dei portieri di giornata anche Sorrentino, atteso dall’impegno casalingo del suo Chievo contro un poco prolifico Empoli.

Difensori

Nel turnover della Juve in vista del ritorno di Champions non dovrebbe finire Bonucci, sempre molto ispirato da sfide importanti come questa. Nel Sassuolo che sfida il Bologna nel derby emilano, il punto fermo si chiama Acerbi, mentre nell’Atalanta rivelazione Caldara è chiamato a fare bella figura a San Siro. Sanchez, Widmer e Fazio altre possibili occasioni di giornata.

Centrocampisti

Il più in forma è Mertens, impossibile non prenderlo in considerazione, anche se stavolta potrebbe giocare da esterno sinistro nel tridente d’attacco del Napoli. Nell’Inter ancora spazio a Banega, il migliore nella vittoria di settimana scorsa a Cagliari, nell’Atalanta confermato Gomez. Tira un sospiro di sollievo la Fiorentina che recupera Bernardeschi, così come la Lazio con Biglia. Occhio a Benali del Pescara e Nainggolan per quanto riguarda la Roma, il più accreditato tra i giallorossi a suonare la carica. Nella Samp c’è Bruno Fernandes.

Attaccanti

La classe di Dybala, l’astuzia di Kalinic e la forza di Belotti. In mezzo tante altre opzioni: Simeone e Muriel nel derby di Genova, Pellissier nel Chievo, Dzeko nella Roma, Caprari nel Pescara. Sarri lancia Milik al centro dell’attacco, Inzaghi riparte da Immobile.



Giorgio Zaccagnini

Ventottenne appassionato, giornalista solo per hobby. Almeno per ora. Prima di fondare WalkieTalkie ho scritto due tesi di laurea, la seconda più bella della prima. In cambio ho ricevuto il titolo di dottore in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Fortemente condizionato dalla convinzione che la sostanza sia più importante della forma, pratico tutte le mie passioni. Attivista politico e tifoso laziale, parteggio. Sempre.

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