Andiamo “Oltreconfine” allo SPRAR di Velletri

Velletri incontra i rifugiati

Sabato 18 giugno in occasione della “Giornata internazionale del rifugiato”, che si celebrerà lunedì 20 giugno il Comune di Velletri, la Consulta Giovanile di Velletri e “Experientia 2016” hanno organizzato presso la sede dello SPRAR (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) in via Morice l’evento “Oltreconfine”.
La manifestazione, che si pone l’ambizioso obbiettivo di provare ad integrare i rifugiati del centro con la popolazione veliterna, si è sviluppata all’insegna del divertimento e della cultura anche grazie all’accompagnamento musicale dei ragazzi di “Angels&Devils” nelle figure di Vincenzo Arpaia, Guglielmo Corvi e di Pietro Caroleo.

Dopo una piccola premessa e le presentazioni del caso, le molte persone presenti sono state intrattenute da laboratori culturali e da attività ludiche, forse spesso sottovalutate, ma sicuramente funzionali a scardinare una iniziale diffidenza tra i partecipanti. Tra tutti i laboratori è stato quello teatrale, che ha visto i ragazzi ospiti del centro immergersi nel mondo della recitazione, a riscontrare il maggior successo.

Contemporaneamente, all’interno degli uffici dello SPRAR, si è tenuta una conferenza informale nella quale sono state spiegate le modalità di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo, alla presenza della direttrice del centro e delle varie figure che affiancano quotidianamente i ragazzi, come mediatori culturali e linguistici, educatori, e così via.
All’interno della stessa l’assessore alle politiche sociali Giulia Ciafrei e la responsabile del progetto “Experientia 2016” Alessia Murgi hanno poi esposto il percorso che svilupperà sul tema dell’integrazione: il tutto è partito da una idea per conto del bando regionale “Torno Subito 2016” ed è stato reso possibile anche grazie al supporto del Comune  di Velletri e delle associazioni locali, che da subito hanno appoggiato l’idea di costruire insieme un contenitore e di riempirlo con una serie di attività culturali, sportive, interattive (ci saranno un corso di teatro, un corso di calcio e di altri laboratori culturali), nel tentativo di edificare una integrazione  dei rifugiati e gli immigrati vera, effettiva e solida con i cittadini veliterni affinché possano fare ognuno esperienza dell’altro.

Terminato il convegno, tutti i partecipanti hanno aspettato le ore 20.46 per l’iftar, ovvero la rottura del digiuno del Ramadam, che ha permesso a tutti i musulmani del centro di poter mangiare insieme agli altri.
Speriamo veramente che sia solo l’inizio.



Luca Valvo

Luca Valvo è nato nel 1999. Ama esprimere le sue idee attraverso discorsi che non finiscono mai, puntando su concetti concreti e poco astratti. Ha scelto WT per condividere tutto ciò.

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