Velletri, inaugurata la Casa delle Culture e della Musica

Si è svolta nella mattinata di sabato 2 Aprile, in concomitanza con la cittadina Festa delle Camelie, l’inaugurazione della Casa delle Culture e della Musica, sita in Piazza Trento e Trieste.
La struttura, sorta con la ristrutturazione del seicentesco Convento del Carmine, è finalmente aperta ed accessibile al pubblico dopo anni di abbandono e degrado.
Al suo interno, gli ambienti principali sono costituiti da una sala conferenze, la nuova biblioteca comunale al piano superiore e, soprattutto, da un magnifico auditorium realizzato nell’edificio che anticamente ospitava la chiesa del Convento.
Il tutto è contornato da un bellissimo chiostro interno e da un grazioso giardino esterno, anch’essi adatti ad ospitare sia piccoli eventi culturali, sia tutti coloro che vogliano semplicemente apprezzare la bellezza e la tranquillità del luogo.
Gli ambienti, realizzati in un ottimo mix di moderno e tradizione, presentano elementi contemporanei nella cornice antica tipica dell’antico convento seicentesco, del quale rimangono le mura, le colonne e altri elementi architettonici di spicco, ma soprattutto i bellissimi affreschi originali dell’epoca che descrivono scene della Bibbia e della storia dei Carmelitani stessi e di Sant’Elia.

L’inaugurazione, avvenuta alla presenza di molte autorità cittadine, è iniziata con un piccolo momento di intrattenimento da parte del comitato storico veliterno nel chiostro interno, per poi proseguire nell’auditorium con la presentazione da parte del Sindaco Fausto Servadio e il discorso del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha descritto il restauro della struttura come il fiore all’occhiello della politica di impiego dei fondi dell’Unione Europea che la Regione, tramite il progetto “PLUS Lazio” (Piani Locali Urbani di Sviluppo) ha destinato alla riqualificazione delle strutture storiche presenti nel territorio, la realizzazione di infrastrutture che migliorassero la viabilità e l’impianto di tecnologie tipiche delle “Smart Cities”.
Il Presidente, parlando del progetto Plus Velletri in particolare, per il quale sono stati stanziati 8,7 milioni di euro, ha spiegato di come esso sia stato incentrato soprattutto nel recupero del centro storico e della zona di Ponente (citando anche altri progetti che ne stanno usufruendo, come la riqualificazione del Sito Archeologico “Area delle Stimmate – Tempio Volsco”).

Terminati i discorsi e gli omaggi alle autorità, si è svolto un momento musicale con il coro, e con la partecipazione di una voce solista, che hanno allietato gli astanti con arie di opere liriche (il “Coro dei boemi” dal “Rigoletto” di Verdi, il “Coro dei monelli” e la”Habanera” dalla “Carmen” di Bizet); poi con un omaggio al Maestro Ennio Morricone per il suo recente Oscar, attraverso l’esecuzione di tre delle sue colonne sonore più famose (“C’era una volta in America”, “Nuovo Cinema Paradiso” e “Mission”); infine eseguendo, a conclusione del momento musicale, l’aria “Va’ pensiero sull’ali dorate” tratta dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi.



Stefano Acchioni

23 anni, studente di giurisprudenza, da sempre prova un amore spassionato per la scrittura, soprattutto sui suoi interessi che spaziano un po' su tutto, dalla cultura allo sport, dalla poltica all'attualità.

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