Quando Velletri faceva paura a Sanremo

Proseguo nel mare magnum del mainstream musicale tornando a parlare di Sanremo, in particolare dei primi anni del Festival ligure.

Le ceneri da cui sorse sono quel del Festival Canoro Nazionale organizzato a Viareggio nel 1948 e nel 1949 per poi essere annullato nel 1950 per questioni economiche. In quello stesso anno Angelo Nicola Amato, direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo, insieme ad Angelo Nizza, protagonista della famosa serie radiofonica “I quattro moschettieri” ebbero l’idea di organizzare il primo festival della canzone italiana, la cui prima edizione vide la luce nel 1951 con il tuttora conosciuto titolo di “Festival della Canzone Italiana di Sanremo”.

La “fenice” appena nata non fece neanche in tempo a spiccare il volo che subito si vide circondata da molti altri piccoli festival in tutta Italia, tra i quali spiccava quello di Velletri.

Nato solo due anni dopo il festival sanremese, ottenne subito molto successo anche grazie alla partecipazione di grandi artisti come Jimmy Fontana e Nilla Pizzi (tra i conduttori citiamo Enzo Tortora e Corrado). Proprio quest’ultimo presentò l’edizione del 1958, la quale fu l’inizio del declino della manifestazione.

La location scelta era quella del Teatro Artemisio, ma anche le strade erano piene di volenterosi che nonostante il freddo (si svolgeva sempre intorno alla metà di Febbraio) ascoltavano “la diretta” attraverso gli altoparlanti. E se ci si sorprende di brogli elettorali nel 2016, non possiamo allora rimanere sconcertati che fu proprio un broglio di voti la goccia che fece traboccare il vaso. In sintesi: la scheda di voto doveva essere accompagnata dal biglietto d’ingresso al teatro, ma nel conteggio risultarono essere molto maggiore le schede rispetto ai biglietti venduti.

La RAI, interessata fin da subito al Festival di Sanremo, non si preoccupò della situazione del festival veliterno, che, immerso in un caos mediatico, si vide perdere tutti gli sponsor e  dovette chiudere appena tre edizioni dopo.

Ma siamo così sicuri che il televoto e tutte le tecnologie più recenti siano più sicuri dei biglietti del 1958?

 

Foto di copertina: Copyright 2010 UNIVERSITA’ DEL CARNEVALE – ALL RIGHT RESERVED – DESIGN BY MONTAGNA



Matteo Cioeta

Ho studiato musica fin da quando avevo sei anni e ho deciso di raccontare la mia piccola esperienza dentro "autoreverse". Io che un autoreverse non l'ho mai visto.

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