Velletri, torna il concorso “Dalle mimose alle scarpette rosse”

Mercoledì 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si è svolta presso la libreria Mondadori di Velletri una conferenza stampa dove è stata presentata la seconda edizione del concorso letterario “Dalle mimose alle scarpette rosse”, organizzato dall’Unicoop Tirreno in collaborazione con la Commissione Pari opportunità del Comune di Velletri e con la casa famiglia della Caritas diocesana Velletri-Segni. Lo scopo di questo concorso è quello di diffondere una cultura basata sul rispetto verso i diritti delle donne e sulla loro emancipazione, contrapponendosi alla violenza esercitata su di esse. L’iniziativa viene riproposta anche quest’anno a seguito del grande successo riscontrato l’anno scorso, coinvolgendo soci Unicoop di altre sezioni e territori.

Dopo la presentazione del concorso, vi è stato l’intervento di Emanuela Nanni, collaboratrice all’interno della casa famiglia “Caritas”, che ha esposto le modalità con cui queste donne arrivano presso la casa famiglia e l’aiuto che quest’ultima offre. La signora Nanni ci spiega che la maggior parte delle donne che arrivano nella casa famiglia è scappata velocemente dalla propria abitazione e perciò non ha portato nulla con se. La casa famiglia ospita queste donne per un periodo che va tra un’anno e i diciotto mesi e in questo arco di tempo si svolge con queste donne un lavoro fisico e psicologico, cercando di aiutarle a reinserirsi all’interno della società. Inoltre ci viene detto che la casa famiglia, attiva dal 2007, ha ospitato 150 donne con i rispettivi figli; spesso tra queste donne troviamo anche minorenni, anch’esse vittime di violenza domestica.

Successivamente prende la parola Marina Viganelli che è stata la presidentessa della giuria del concorso dello scorso anno. La signora Viganelli fa presente che l’anno scorso si è parlato molto, negli elaborati, del 25 novembre invece che dell’8 marzo. L’ex presidentessa esorta così i partecipanti a focalizzarsi sull’importanza dell’8 marzo e sull’emancipazione delle donne e quindi di parlare di gioia e conquiste e non solo della violenza e della sofferenza.

Il concorso è stato aperto mercoledì 25 novembre 2015 e verrà chiuso nella settimana dell’8 marzo 2016. Tutti coloro i quali fossero interessati ad inviare i loro elaborati in prosa hanno tempo fino al 31 gennaio 2016.



Giulia Siracusa

Classe 1996, appassionata di letteratura e musica, mi ritengo una persona che vuole sempre mettersi in gioco. Per questo ho deciso di lanciarmi in questa nuova avventura, che mi permetterà di far conoscere a tutti la mia visione del mondo e che mi avvicinerà sempre più alla realtà del giornalismo.

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