“Pijamose L’ Appia! … Ma fino alle Castella”

Partendo dal presupposto che nel 2015 è strano pelare di web series, “La banda della Migliara” è l’eccezione che il web aspettava da tempo.

Sì perchè il fenomeno delle “fiction su internet” non è attualissimo. Evitiamo di perderci nei meandri delle sue origini e diciamo che il vero boom c’è stato nel 2011 con “Freaks! The Series“. Budget quasi nullo, ragazzi, superpoteri. La formula era abbastanza semplice.

Ora, al budget di “10 euro” (ndr) aggiungete un passato nel background del cinema e una buona somiglianza con “Er Libanese”: questa é invece la formula di Paolo Toselli, il regista de “La banda della Migliara”.

Il Saturno Film Festival si dimostra così sempre attento ai cambiamenti che il cinema sta subendo e la proiezione della puntata pilota di Martedì 24 Novembre lo dimostra.

“Dopo il successo web di “Io sono Latina”, ho incontrato Graziano Lanzidei (sceneggiatore), con cui abbiamo dato vita a questa serie”, ci racconta Paolo. “Mi porto dietro questo fardello di somigliare al “Libanese” da quando sono nato e questo progetto non poteva che essere la degna conclusione di una serie di episodi che mi sono capitati Nell’arco degli anni: come quella volta che in un ristorante a Roma la mia foto con il proprietario è stata affissa tra Sean Connery e Micheal Douglas”.

Viene proiettato l’episodio pilota e quello che salta subito all’occhio sono le riprese fatta da drone della Pianura Pontina, che si alternano a battute poco credibili da parte di un clan il cui obbiettivo è Pijasse l’Appia.

“Volevamo raccontare diversamente il nostro territorio. L’Appia a Latina non è contemplata, interessa più il litorale, Sabaudia, il Circeo. Ma l’Appia è la parte di chi ha lavorato” – prosegue Graziano Lanzidei. Ci tiene a precisare che non è una parodia di “Romanzo Criminale”, nè de “La banda della Magliana”: “Noi siamo l’armata brancaleone della criminalità; “Pijamose l’Appia? Ma questi non arrivano nemmeno alle Castella”, ti verrebbe da dire. Oppure basta pensare a quando andranno a Roma (spoiler) e si perderanno per trovare la maga che dovrà dire loro se sono predestinati a prendersi l’Appia.”

Le puntate usciranno ogni lunedì sulla pagina Facebook www.facebook.com/labandadellamigliara e se la prima puntata in meno di 24 ore ha totalizzato 31000 views, l’invito al direttore dell’Augustus è ormai lanciato: una maratona di tutte le 8 puntate in un’unica proiezione. A gennaio.

“Er Libanese” della Pontina vi aspetta.



Matteo Cioeta

Ho studiato musica fin da quando avevo sei anni e ho deciso di raccontare la mia piccola esperienza dentro "autoreverse". Io che un autoreverse non l'ho mai visto.

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