Eravamo tutti al Bataclan

Schermata 2015-11-15 alle 19.35.00

Loro sono Polina e Nick e il loro amore, anche e soprattutto verso la musica, deve essere il punto da cui ripartire dopo questo weekend surreale.

Nick si occupava del merch degli Eagles Of Death Metal e venerdì sera era al Bataclan con la sua ragazza.

Il Bataclan ha una capienza di circa 1500 persone, poco più dell’Orion di Ciampino dove gli Eagles hanno fissato una data per il prossimo 4 dicembre. Venerdì sera ero lì, all’Orion al concerto dei Verdena, in compagnia di amici con cui condivido la passione per la musica. Abbiamo saltato, ballato, urlato e per circa due ore ci siamo divertiti. 

Tornando a casa apprendiamo la notizia in radio. Scorriamo i social, qualche testata giornalistica. Il terrorismo a Parigi e il terrore nei nostri occhi.

Forse non comprendiamo la dimensione in cui ci trasporta l’ascoltare musica finché non ci accorgiamo di entrare realmente in contatto con delle persone a 1000km di distanza, nello stesso momento. Per circa un’ora io e i miei amici eravamo insieme a Polina e Nick. Non so e non sappiamo dirvi esattamente dove, ma li abbiamo visti mentre si baciavano durante “I Only Want You” o mentre saltavano sul ritornello di “Complexity”.

Poi la chitarra di Jesse Hughes si è alzata in aria. E gli U2 hanno annullato le prossime date. Poi i Coldplay e i Foo Fighters. Tutti sono stati ostaggi, lo siamo stati tutti. Anche se quel venerdì sera eravamo con le cuffie nelle orecchie, nella nostra stanza. Anche se eravamo al pub e distrattamente c’era Radio Deejay come sottofondo.

Però potremo trasportare un pianoforte finchè avremo una bici. Però potremo suonare Lennon finché esisterà un solo umano sulla faccia della terra. Ricordatelo.

 

 



Matteo Cioeta

Ho studiato musica fin da quando avevo sei anni e ho deciso di raccontare la mia piccola esperienza dentro "autoreverse". Io che un autoreverse non l'ho mai visto.

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