Le campagne di Velletri pagano l’IMU?

C’era una volta, una splendida polemica sull’IMU agricola: era il lontano novembre del 2014 quando, dalla corte della maggioranza, iniziarono a trapelare le prime indiscrezioni sulle modifiche che il governo ed i vari parlamentari volevano apportare alle modalità di calcolo e pagamento dell’imposta in questione. Le opposizioni ed in prima linea il movimento 5 stelle contestarono i criteri scelti come metro valutativo, identificati nella parametrazione di matrice ISTAT dopo la sospensiva del Tar applicata al criterio altimetrico precedentemente in vigore.

A seguito di questa decisione politica la nostra narrazione si intreccia, gioco-forza, con un’altra storia: quella del rapporto tra la senatrice Elena Fattori (m5s) ed il territorio veliterno. Giunta all’apice delle cronache cittadine in occasione di una interpellanza parlamentare in cui, parlando del progetto Biogas e discarica nell’aula del senato, si era autodefinita come “l’unica incensurata” ad intervenire durante la commissione rifiuti veliterna (era stata ammessa a partecipare per cortesia istituzionale – forse non totalmente ricambiata).
Le reazioni furono forti e bibartisan, dal presidente del consiglio comunale Daniele Ognibene, al candidato sindaco nel 2008 e nel 2013 Salvatore Ladaga (riassunte qui in un nostro articolo). Proprio queste reazioni, invece di provocare una riflessione sulle parole pronunciare in aula hanno rafforzato le “convinzioni complottiste” (come qualcuno le ha definite) della senatrice penta stellata.

Sta di fatto che, prima dell’approvazione della legge di stabilità avvenuta qualche settimana fa, la senatrice ripropone la discussione sui criteri che stabiliscono l’esenzione accusando di nuovo maggioranza e governo; alla prova del nove (cioè alla presentazione della legge di stabilità), risulta evidente come non solo è totalmente abolita l’IMU agricola, ma è anche ampliata l’esenzione ai comuni con territorio pianeggiante che soddisfino alcune condizioni (per un valore totale di circa 400 milioni di alleggerimento fiscale sull’Agricoltura).

Insomma, la politica vive a livello nazionale ma anche locale un momento di allontanamento dei cittadini, anche e soprattutto per una distorsione della realtà e per le disonestà che hanno subito negli anni passati di malgoverno. Si dice che oggi le cose stiano cambiando ma quest’ansia spasmodica di riavvicinare i cittadini alla verità, a volte crea solamente confusione, altre volte crea danni irreparabili.
Per fortuna non è questo il caso, visto e considerato che la nostra storia si conclude con un lieto fine, perché i comuni di Velletri e Genzano non pagheranno l’IMU agricola, come all’articolo 4 commi 1-3 della legge di stabilità. Al contrario, non si può certo dire del rapporto viscerale tra la senatrice Fattori ed il territorio dei castelli; una storia che invece è sempre più complicata.



Gabriele Cimmino

Gabriele Cimmino è nato nel 1996, ha una personalità spiccata che si sviluppa tra letteratura, innaturali tendenze a parlare di sé in terza persona ed un incessante citazionismo; ad esempio, scrive su WalkieTalkie per consumare "un po' d'ansiosa incosciente giovinezza".

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