Il liceo Landi in visita all’Expo

Visitare l’EXPO, specialmente in queste settimane conclusive, è una sfida molto ardua, poiché psicologicamente e fisicamente si rischia di rimanerne provati per i giorni a seguire, specie se già in partenza non si ha voglia di aspettare la fila. Nonostante tutto, una cinquantina di studenti del Liceo Scientifico “Ascanio Landi” di Velletri, nei giorni 15 e 16 ottobre si sono muniti di molta pazienza e di un pizzico di spirito avventuriero pur di poter dire “presente” ad una manifestazione sicuramente irripetibile. Ce l’hanno fatta, anche se hanno dovuto resistere a più di un’ora di pioggia battente e quasi altrettanto di fila.

Una volta dentro, le scarpe e i pantaloni bagnati (per usare un eufemismo) hanno distolto (almeno all’inizio) l’attenzione da tutto ciò che li circondava, anche grazie alle temperature milanesi non certo ottimali. Successivamente, la comitiva si è divisa in piccoli gruppetti che hanno intrapreso strade diverse. Tra di loro la giovane Michelle ci ha raccontato di come la sua giornata nella città della moda fosse cominciata veramente male, ma ci ha confidato di come però, una volta acquistato il “passaporto ufficiale di EXPO Milano 2015”, la sua ricerca dei timbri di ogni padiglione sia diventata quasi un’ossessione, che si tramutava in rabbia quando uno stand non ne era munito perché terminato o per niente presente.

Ciò che più colpisce i visitatori a prima vista è sicuramente “l’Albero della Vita”, che con i suoi 37 metri di altezza lascia tutti mozzafiato, specialmente nello spettacolo serale delle ore 21, in cui mostra il meglio di sé con fuochi d’artificio ed effetti speciali. Vicino ad esso, nel cardo, c’è “Palazzo Italia”, per il quale la comitiva guidata dai professori ha resistito a più di due ore di fila. All’interno le animazioni, gli specchi e le diverse sale hanno entusiasmato chi più chi meno i ragazzi, i quali sono rimasti però insoddisfatti dalla pochezza di articoli e dalla poca varietà nella scelta dei souvenir del negozio alla fine del padiglione.

La mattinata seguente gli studenti hanno ammirato da vicino il vigneto di Leonardo da Vinci, che è stato aperto al pubblico in via eccezionale per tutta la durata dell’esposizione universale, il quale poi sarà chiuso per sempre poiché facente parte di una dimora privata. Tra un selfie e un pranzo all’americana, i ragazzi hanno visitato il Duomo e il teatro “La Scala” oltre alle altre meraviglie che la città milanese offre. La sera il gruppo ha intrapreso il viaggio di ritorno con la consapevolezza di aver preso parte all’evento dell’anno, che difficilmente verrà riproposto in futuro.



Luca Valvo

Luca Valvo è nato nel 1999. Ama esprimere le sue idee attraverso discorsi che non finiscono mai, puntando su concetti concreti e poco astratti. Ha scelto WT per condividere tutto ciò.

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