L’educazione sentimentale

 

“Frédéric pensava alla stanza che avrebbe occupato, allo schema di un dramma, a soggetti di quadri, a passioni future. Trovava che la felicità, quale spettava all’elevatezza della sua anima, tardasse a venire.”

Storia di una gioventù consumata nel sentimento amoroso e cronaca di quella generazione che portò alla rivoluzione nel 1848, L’educazione sentimentale di Gustave Flaubert narra le avventure di Frédéric Moreau, giovane della borghesia francese, sentimentale ma pieno di debolezze, il quale è costantemente alla ricerca di amici e amanti per sentirsi vivere. Fa da sfondo al romanzo la seducente società parigina dell’Ottocento nella quale il nostro ragazzo tenta di fare il suo ingresso. Il travaglio politico e sociale si fondono con l’amore e la passione per quattro donne, attraverso le quali si compie l’educazione sentimentale del giovane Frédéric. Rimarrà deluso sia dall’amore sia dalla politica. Non è tanto da considerare il romanzo come noiosa cronaca storica di una rivoluzione che si compì in un’epoca a noi lontana, quanto una preziosa testimonianza delle intermittenze del cuore di un giovane ragazzo sensibile e (forse proprio per questo) inappagato.



Emanuela Fava

Nasce a Roma nel 1995. Legge molto e parla poco. Ama scrivere, mangiare e ricordare. Walkie Talkie è un'ottima opportunità per dar voce alle cose in cui crede.

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