WalkieTalkie 2.0

Quando un anno fa è iniziata l’avventura di WalkieTalkie avevamo in mente un progetto ben preciso, ma alcuni di noi, e per primo il sottoscritto, erano ancora alle prime armi. Ci sono stati degli imprevisti e qualcuno dei nostri ha preso altre strade, ma senza mai dirsi “addio”, al massimo, “arrivederci”. In qualche momento abbiamo provato quella sensazione di impotenza che per alcuni precede la resa per altri il riscatto. Ad oggi posso dire con fermezza che noi siamo tra i secondi: non ci siamo lasciati andare e, col tempo, tutto è venuto più facile; siamo cresciuti. Per questo non posso che ringraziare Giorgio Zaccagnini, firma del giornale e punto fermo della redazione ma soprattutto artefice dei legami umani che ci hanno tenuto uniti e resi più forti.

Inauguriamo il nuovo anno con un passaggio di direzione, ma non ci sarà nessuno strappo, consapevoli che la nostra linea editoriale si esplica nella pluralità di punti di vista, nell’incontro e nella partecipazione di personalità diverse tra loro, capaci quindi di offrire al lettore una visione sempre completa degli argomenti trattati. Una linea editoriale che racchiude la convinzione che il giornalismo possa e debba intervenire sul tessuto sociale, stimolando la coscienza di chi scrive e di chi legge, in due parole, costruendo cultura.

In definitiva, un anno fa eravamo la novità e lo siamo tuttora, semplicemente per l’unicità di un progetto in evoluzione, che comprende l’attualità locale e l’attenzione ai temi nazionali. Per il nostro compleanno, inoltre, abbiamo deciso di regalare ai lettori due nuove ‘sezioni’: focus, che farà da sostegno per gli editoriali, spiegando in poche righe le complessità tecniche dell’argomento trattato, e opinioni, che riunirà gli articoli sulla società e le riflessioni dei membri della redazione. In più, nuovi arrivi e nuove rubriche, tra cui passo e chiudo, che sarà dedicata alla recensione di libri e film; senza dimenticare l’OndaRadio: bacheca di citazioni che cercheranno, una volta in più, di invogliare alla riflessione. Questi i punti forti di un laboratorio in movimento che sa dove andare.

Ma non voglio nascondere che ci resta ancora molto da fare e da migliorare; la nostra sfida resta ambiziosa ed è quella di informarvi, appassionarvi e coinvolgervi in questa bella realtà. E allora sì: comunque vada sarà un successo.



Gabriele Cimmino

Gabriele Cimmino è nato nel 1996, ha una personalità spiccata che si sviluppa tra letteratura, innaturali tendenze a parlare di sé in terza persona ed un incessante citazionismo; ad esempio, scrive su WalkieTalkie per consumare "un po' d'ansiosa incosciente giovinezza".

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