Biogas a Velletri, in Commissione rifiuti arriva la proposta della Coldiretti

La Commissione rifiuti riunitasi lo scorso 25 giugno, ha visto l’audizione di alcuni delegati della Coldiretti, la maggiore associazione italiana di rappresentanza del mondo agricolo, che hanno presentato un’interessante proposta per il trattamento del rifiuto umido.

Insieme ad Enea, all’Istituto superiore di Sanità e al Consiglio per la Ricerca in Agricoltura (CRA), Coldiretti si fa portavoce di una proposta che verte sul compostaggio aerobico di comunità, attraverso mini impianti modulari da 1600-2000 ton/anno; si tratta di macchinari innovativi e brevettati in Danimarca, ma non ancora sperimentati sul territorio italiano. Al fine di contrastare l’impoverimento dei terreni dovuti alla produzione agricola intensiva, ha spiegato Roberto Scanu, direttore di Coldiretti Roma, si ha la necessità di riportare sostanza organica al terreno. Per Coldiretti il compost di qualità proveniente dal trattamento dell’umido rappresenta una risorsa importante, un concime in piena regola che gli agricoltori stessi, organizzati in consorzio, produrrebbero e gestirebbero a garanzia della salute e della produttività dei loro terreni.

Una proposta, questa, che ha visto tutti i commissari interessati ad approfondirne la fattibilità e l’adesione agli interessi di tutta la popolazione veliterna, riportando in quota la Commissione rifiuti nonostante il termine dei lavori previsto e già scoccato da alcune settimane.



Martina Tesei

Nata a Velletri il 17 settembre del 1986, Martina per abitudine, ingegnere civile ambientale, appassionata di ossi di seppia, della sabbia e del vetro, della fine di tutti i numeri e dell'inizio dell'alfabeto.

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