Enrico Modigliani ospite a Velletri per incontrare gli studenti dei licei

“Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso.” Così Enrico Modigliani ha raccontato agli studenti la sua infanzia trascorsa a Velletri durante la persecuzione razziale.

Tra le celebrazioni in occasione della “Giornata della Memoria”, giovedì 29 gennaio al Teatro Aurora di Velletri si è svolto l’incontro tra i ragazzi delle classi quinte del liceo Landi e del liceo Mancinelli-Falconi ed Enrico Modigliani, un ex deputato del Parlamento italiano che ha raccontato al giovane pubblico curioso la sua infanzia, trascorsa con la famiglia tra le campagne di Velletri e il ghetto di Roma, durante il periodo delle leggi razziali.

L’evento, organizzato dai due giovani veliterni Jacopo Giammatteo e Simone Giulitti, con il supporto di don Marco Nemesi e il patrocinio del Comune di Velletri, è stato la conclusione di un lavoro di approfondimento sul tema dell’esclusione, portato avanti nelle scuole nei giorni precedenti al 27 gennaio. I ragazzi hanno letto un brano tratto da “La famiglia Karnowsky” di I.J. Singer, presentato una rielaborazione multimediale del testo “La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme” di Hanna Arendt, con un video girato e montato dagli studenti stessi sui campi per l’internamento civile in Italia durante l’epoca fascista, e posto domande direttamente all’ospite, centrando la questione della memoria e di una lezione della storia ancora oggi non del tutto compresa.

Gli organizzatori ringraziano vivamente Luigi Franconi per l’aiuto e il supporto tecnico.



Martina Tesei

Nata a Velletri il 17 settembre del 1986, Martina per abitudine, ingegnere civile ambientale, appassionata di ossi di seppia, della sabbia e del vetro, della fine di tutti i numeri e dell'inizio dell'alfabeto.

Leggi anche