Aule fredde anche al Landi, studenti riuniti in assemblea straordinaria

Il Liceo scientifico “A. Landi” apre il nuovo anno 2015, al ritorno dalle vacanze natalizie, manifestando il suo malcontento per le condizioni termiche anormali negli ambienti dell’istituto. Si è, infatti, nuovamente verificata la problematica che ormai da anni persiste nella scuola: l’impianto termico a vista, che necessita di tempi piuttosto lunghi per un adeguato riscaldamento, è stato riattivato solo il 7 gennaio (data della ripresa delle lezioni), troppo tardi vista l’inefficienza di tale sistema.

Gli alunni, verificato il disagio all’interno dell’istituto dovuto ad una temperatura non conforme alle norme di legge DPR 412/93, hanno atteso per cinque ore un responso da parte della dirigenza. Nella mattinata dell’8, presentandosi l’analoga situazione, i rappresentanti d’istituto degli studenti, sollecitati dalle classi del secondo piano – ove al mancato funzionamento della maggior parte dei termosifoni si aggiunge una totale assenza di isolamento termico, nonché di una coibentazione della struttura – hanno indetto un’assemblea straordinaria durante la quale ciascuno studente ha responsabilmente sottoscritto un sollecito da spedire al Dipartimento provinciale che si occupa dei servizi scolastici.

La sottoscrizione della richiesta da parte degli studenti

La sottoscrizione della richiesta da parte degli studenti

Nella sopracitata richiesta, si sottolinea come gli studenti siano stati impossibilitati al regolare svolgimento dell’attività didattica e come tale situazione metta a rischio il diritto alla salute degli stessi e dei lavoratori, costringendoli a rinunciare anche nei giorni successivi al diritto allo studio.

Con la speranza che vi sia un efficiente e tempestivo riscontro da parte delle autorità responsabili, il Liceo Landi tutto vuole porre fine alla questione o almeno tentare di avviarne la soluzione.

Giorgia Giordani



RedazioneWT

WalkieTalkie è un esperimento di giovani scrittori, pensato per informare ed essere informati. Puoi contattare la redazione inviando una email a redazionewt@gmail.com oppure seguirci su facebook e su twitter.

Leggi anche