Possono le stelle entrare in un bicchiere?

Vi siete mai chiesti quante stelle ci sono nell’Universo? Sicuramente un numero spropositato, così tante da non essere minimamente paragonate a nessun’altra cifra pensabile…ma ne siamo proprio sicuri? E se potessimo, invece, accostare questi numeri giganteschi ad un bicchiere d’acqua?

Oggi vedremo chi, tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo (il mondo degli atomi e delle molecole), può vincere il Guinness dei Primati nella categoria “pesi massimi dei numeri”!

Partiamo dai big: nel 2010 due astrofisici americani, Conroy e Van Dokkum, hanno effettuato una stima sul numero di stelle presenti nell’Universo. Questa stima è partita dall’osservazione della Via Lattea (la nostra galassia) che è una galassia a spirale e di galassie vicine di forma ellittica. Si è dedotto che ogni galassia contiene dai 100 ai 1000 miliardi di stelle approssimativamente e che questo numero debba essere moltiplicato per tre, data la massiccia presenza nelle galassie di stelle definite come “nane rosse”. Già di per se questo numero supera di gran lunga il debito pubblico italiano, che ammonta a 2.067.500 milioni di euro (dati riferiti al 2013 del “Sole 24 ore”). Se poi pensiamo che si stima esserci nell’Universo circa 100 miliardi di galassie, ci troviamo di fronte a trecento triliardi di stelle, ovvero 3 x 100 000 000 000 000 000 000 000 stelle!

Cosa potrebbe battere questi numeri fantasmagorici?

Supponiamo adesso di contare tutte le molecole d’acqua presenti in un bicchiere d’acqua da 200 mL: approssimando la densità dell’acqua da bere a 1, possiamo assumere che vi siano 200 grammi circa. Grazie al numero d’Avogadro ed alla definizione di mole, possiamo stabilire che in 18 gr d’acqua vi sia una mole della stessa, ossia 6,022 x 100 000 000 000 000 000 000 000 molecole! Di conseguenza, in 200 gr ci saranno circa 6700 triliardi di molecole di acqua, un numero 22 volte più grande di tutte le stelle dell’universo.

Se estendessimo questo calcolo a tutta l’acqua presente negli oceani della Terra arriveremmo ai Fantastiliardi di Paperon de’ Paperoni!!

And the winner is…

beh, penso l’abbiate capito no!



Riccardo Cari

Nato a Velletri in provincia di Roma, sono laureato all'Università di Roma “La Sapienza” in Chimica Organica e Biomolecolare. Ho sempre creduto essere riduttivo guardare il mondo che ci circonda senza indagare su quali meraviglie celi, quali meccanismi e ingranaggi fanno girare l’universo e smuovere la vita nel regno naturale. Per questo ho deciso di scrivere per walkie talkie: anche le cose più banali e quotidiane sono degne di nota, e ciò va riscoperto e condiviso!

Leggi anche

Top