Con il maltempo arrivano anche le prime frane a Velletri

Come largamente annunciato, il maltempo è arrivato anche nel territorio veliterno con un leggero ritardo rispetto alle previsioni meteo. La pioggia è caduta copiosa dalla serata del 6 novembre alla mattina del 7 novembre, causando due frane.

Una è stata registrata in via Piazza di Mario, in corrispondenza della porzione di terreno che nei giorni scorsi aveva visto la fuoriuscita di una autovettura dalla sede stradale, causata probabilmente dall’infiltrazione di acqua nel suolo precedentemente mosso in occasione dell’evento sopracitato.

La seconda si è verificata in via Santa Anatolia, dove i residenti hanno segnalato lo scoscendimento di un costone di terreno, in corrispondenza del civico 66, oggetto dei lavori di sbancamento per la realizzazione della nuova circonvallazione del Comune di Velletri, con una pianta di ulivo che si è venuta a ritrovare a livello della sede stradale a fungere da spartiacque. In quest’ultimo caso sono stati allertati l’Ing. Tagliaferri, responsabile del cantiere e le maestranze della ditta Cristini, che opera nel cantiere. Il loro intervento ha ristabilito la normale viabilità esistente al momento nel cantiere stesso; quanto detto sopra va a correggere l’informazione fornita da un’emittente locale circa l’intervento da parte del corpo dei Vigili del Fuoco.

Si segnala, però, la completa assenza sul luogo della frana del responsabile della sicurezza sul cantiere; i residenti si augurano che ciò che è avvenuto nella notte serva da monito per gli interventi futuri, affinché il cantiere sia un luogo più sicuro.

 

Frana2

Si ringrazia Luigi Franconi per le notizie e per le foto.



Jacopo Giammatteo

Ventisette anni fa il primo vagito, subito dopo i primi passi e poi un susseguirsi di eventi incredibili che hanno reso la mia vita fantastica. Romanista sin dalla tenera età, durante il tragitto della vita ho preso il diploma di liceo classico, la laurea in giurisprudenza e il 1° dan di Judo. Nonostante le tante strade possibili, sto cercando di seguire la mia passione per il diritto costituzionale, senza abbandonare l'amore per lo sport, il teatro, la politica e la parrocchia. Sono cresciuto nell'Azione Cattolica e ancora oggi collaboro con la Pastorale Giovanile. Ci sarebbero altre cose da scrivere ma sono dettagli. Vi lascio con la frase con cui ho aperto la mia tesi di laurea: “La base della nostra rivoluzione sarà questa: l’atto ingiusto in nessun caso, dico nessuno, è retto; né la reazione ingiusta, né il vendicarsi, con cattiveria, d’un brutto colpo ricevuto”. A presto e buona lettura!