Città metropolitana: tra i veliterni eletto Priori, harakiri del Pd Velletri

Velletri avrà un proprio rappresentante all’interno del Consiglio della Città metropolitana di Roma. Sarà il consigliere comunale Alessandro Priori, eletto tra le fila del Nuovo Centro Destra, l’unico tra i candidati veliterni ad aver raggiunto un numero di voti sufficienti per sedere a Palazzo Valentini.

Non ce l’hanno fatta, invece, gli altri tre esponenti veliterni in lista: il sindaco Fausto Servadio, Roberto Leoni e Stefano Pennacchi. Una debacle per il centrosinistra locale, nonché attuale maggioranza, che dovrà, ancora una volta, affidarsi a figure esterne per dare voce alle proprie istanze. E sebbene il voto per l’elezione dei componenti del Consiglio metropolitano probabilmente non avrà ripercussioni sul governo della Città, pone comunque degli interrogativi sulla stabilità del partito di maggioranza relativa in Consiglio comunale, quel Pd che anche a Velletri, così come a livello nazionale, lascia trapelare qualche sofferenza al proprio interno, nemmeno troppo velatamente.

Se si considera il risultato complessivo del Pd, infatti, emerge che tra i 14 consiglieri piddini che andranno a comporre il Consiglio metropolitano, figurano i sindaci di Monterotondo e Rocca di Papa, Mauro Alessandri e Pasquale Boccia, il Presidente del Consiglio comunale di Albano, Massimiliano Borelli e quello di Fiumicino, Michela Califano. Un dato ancora più amaro per il Pd di Velletri, rimasto con un pugno di mosche.

D’altronde le divisioni interne non sono mai state un segreto e lo spoglio dei voti ha solo confermato quanto già di dominio pubblico. Certo è che, considerate anche le regole per l’elezione del Consiglio metropolitano che attribuiscono un peso diverso ai singoli voti, a seconda della grandezza del Comune, senza convergenze con i consiglieri romani l’elezione dei rappresentanti provinciali sarebbe risultata molto improbabile. E così è stato.

L’affluenza alle urne è stata molto elevata, arrivando a sfiorare l’89% degli aventi diritto. Il prossimo Consiglio metropolitano sarà composto da 24 consiglieri, 11 espressione di Roma e 13 della Provincia, ai quali va aggiunto il sindaco metropolitano, che di diritto è il primo cittadino di Roma. Con questi numeri, una Provincia frammentata e divisa internamente, non ha molte chance di successo e Roma rischia seriamente di fare il colpo grosso.



Christian Cibba

Ventisette anni, eterna voglia di conoscere, il mondo, le cose, le persone. Entrato nel giornalismo a 17 anni, a Velletri, per passione. Prima a Velletri Oggi, poi direttore di Milleluci. Nel frattempo, tra un viaggio e l'altro, ho preso la laurea triennale e quella specialistica in Cooperazione Internazionale e Sviluppo. Cittadino del mondo ma con un legame speciale con l'Italia, con Roma, con Velletri.

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