Il Gruppo Archeologico Veliterno riporta alla luce Ponte di Mele

Sabato 27 settembre è stato un giorno denso di eventi per la città di Velletri, già impegnata nella organizzazione dell’84esima Festa dell’Uva. Oltre a questa, infatti, si è svolta anche la giornata dedicata alla manifestazione annuale di “Puliamo il Mondo”, promossa da Legambiente ed occasione per intervenire con una pulizia straordinaria su alcune zone del nostro territorio, con la partecipazione volontaria dei cittadini. Se l’anno scorso ad essere interessate sono state le aree verdi urbane, quest’anno è toccato alla zona Ponte di Mele, che prende il nome dall’omonimo ponte, costruito dai romani nel IV sec. a.C. durante il tracciamento della via Appia, allo scopo di oltrepassare il fosso esistente.

Proprio il ponte è stato sgomberato dai rifiuti sversati e abbandonati per anni da incivili e, presto, con l’impegno dell’amministrazione comunale, tornerà fruibile al turismo e verrà inserito lungo il percorso della via Francigena del Sud. Promotore di questo intervento è stato il Gruppo Archeologico Veliterno, di concerto con gli speleologi del Gruppo ricerche sotterranee Egeria e il MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo) ed è stato realizzato con l’aiuto della Protezione Civile di Velletri e della Volsca Ambiente e Servizi, tutti coordinati dall’assessorato all’Ambiente.

Come già anticipato, la manifestazione era inserita in quelle del programma “Puliamo il Buio”, promosso dalla Società Speleologi Italiana all’interno di “Puliamo il Mondo”. Un evento per Velletri, oltre che di carattere ambientale, di promozione del territorio e delle bellezze archeologiche che possiede e che solo in sinergia possono concorrere allo sviluppo di un turismo sostenibile. Interessata dall’intervento anche la strada al di sopra del ponte, dalla quale sono stati rimossi i contenitori dell’indifferenziato, visto l’imminente avvio della raccolta differenziata porta a porta nella zona, purtroppo soggetta allo sversamento abusivo di rifiuti speciali che ha comportato, negli ultimi mesi, l’erogazione puntuale di pesanti sanzioni.

Nel frattempo, mentre a Ponte di Mele partivano le operazioni di pulizia, presso il piazzale del Carcere, i sindaci di Velletri, Aprilia, Lanuvio e Cisterna, hanno manifestato la loro contrarietà al “Polo integrato di Rifiuti” che si vorrebbe realizzare proprio in quella zona e che catalizza l’attenzione mediatica da un mese a questa parte. All’iniziativa sono intervenuti anche il consigliere regionale Giancarlo Righini, l’Aspal (Associazione Produttori Agricoli del Lazio) con il Presidente Stefano Giammatteo e Carmine Olanda, del sindacato Sip della Polizia penitenziaria. Tutti uniti per difendere il territorio dall’ipotesi di una nuova discarica, che per fortuna ha già ricevuto il parere contrario anche della Regione Lazio.

Foto Carlo Germani, Archivio Egeria CRS



Martina Tesei

Nata a Velletri il 17 settembre del 1986, Martina per abitudine, ingegnere civile ambientale, appassionata di ossi di seppia, della sabbia e del vetro, della fine di tutti i numeri e dell'inizio dell'alfabeto.

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