Nuova assemblea dei comitati per il NO a biogas e discarica

Velletri – Giovedì 18 settembre presso il “Velidance”, il noto locale sito in via dei Fienili, si è svolta un’assemblea pubblica organizzata dai comitati “No Biogas”, “No Inc.” e “No bretella” per discutere dei progetti presentati, rispettivamente, dalla Volsca Ambiente e Servizi Spa e dalla società privata Ecoparco Srl. Nello specifico, il primo prevede la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica da 33.000 t/anno, per semplicità detto di “compostaggio”, mentre il secondo progetto ha come finalità la costruzione di un “Polo Integrato per il trattamento dei rifiuti” da 270.000 t/anno, su un’area di 18 ettari sita in località “Lazzaria”.

La questione era già stata oggetto del Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria lo scorso 16 settembre, quando, all’unanimità, è stato votato un ordine del giorno nel quale maggioranza e opposizione si dichiarano contrarie alla realizzazione del progetto presentato dalla Ecoparco Srl, senza apparentemente pronunciarsi, invece, sull’impianto di compostaggio della Volsca Ambiente, salvo però, allo stesso tempo, impegnare l’amministrazione comunale affinché “trovi effettiva realizzazione l’attività di programmazione in itinere in materia di smaltimento dei rifiuti”. In pratica, con tale odg, il Consiglio comunale ha dato mandato all’amministrazione Servadio di continuare la politica di gestione dei rifiuti avviata e che prevede, per l’appunto, la realizzazione dell’impianto di compostaggio di proprietà della Volsca Ambiente e Servizi Spa.

Un’ipotesi alla quale si oppongono i comitati, che proprio nell’assemblea di giovedì hanno ribadito la loro contrarietà ad entrambi i progetti presentati, anche a quello della Volsca, poiché secondo la loro visione, trattandosi di un impianto anaerobico, esso risulterebbe dannoso all’ambiente e alle produzioni DOC che si trovano nell’area interessata dall’intervento.
L’assemblea in questione è risultata molto partecipata, con circa 250 presenti che per più di due ore hanno ascoltato interessati i numerosi interventi che si sono susseguiti e che hanno visto, tra gli altri, Corrado Bisini, Andrea Palladino e Emiliano Bombardiere illustrare chiaramente le ragioni dei comitati. In particolare, l’alternativa da essi proposta è quella di realizzare piccoli impianti di compostaggio, che prevedano una lavorazione aerobica dei rifiuti. Quest’ultima, infatti, insieme alla dimensione degli impianti consentirebbe, secondo i comitati, di far fronte alle reali esigenze della città di Velletri salvaguardando, contemporaneamente, l’intero territorio agricolo circostante, che risulta essere ricco e molto importante.

Edoardo Persichilli



RedazioneWT

WalkieTalkie è un esperimento di giovani scrittori, pensato per informare ed essere informati. Puoi contattare la redazione inviando una email a redazionewt@gmail.com oppure seguirci su facebook e su twitter.

Leggi anche