Sommelier, a settembre ricominciano i corsi Fisar

Mentre sono ancora aperte le iscrizioni al corso di primo livello che inizierà a fine ottobre, per il quale è bene affrettarsi, di sicuro il 2014 sarà ricordato per la fine del percorso di formazione dei primi Sommelier FISAR formati interamente a Velletri. Una soddisfazione che non riguarda solo la Federazione Italiana Nazionale Sommelier Albergatori e Ristoratori ma investe anche l’ambito enogastronomico locale, essendo questa figura da sempre un ambasciatore di luoghi, sapori e produzioni tipiche. A fine settembre infatti inizierà anche il corso del terzo e ultimo livello che porta all’esame finale per conquistare l’attestato di Sommelier, con il quale si può finalmente operare con la qualifica di legge.
Tutto lo staff FISAR sta lavorando in questi giorni per definire il programma del terzo livello e soprattutto per mettere in moto la macchina di un nuovo primo livello, per il quale ci sono ancora posti liberi. Sede dei corsi sarà anche quest’anno l’aula magna del CRA-ENC Unità di ricerca per le produzioni enologiche dell’Italia centrale (ex Cantina Sperimentale) del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura.
Passione e voglia di conoscenza del mondo del vino e dell’enogastronomia sono le basi necessarie per partire, ma tra gli obiettivi degli iscritti non manca anche lo sbocco lavorativo vista la tendenza nazionale e mondiale ad un consumo di vino sempre più coinvolgente dal punto di vista qualitativo ed emozionale. Per raggiungere questo scopo, ma anche per gestire scorte e cantine, le enoteche come i ristoranti e gli alberghi sono alla ricerca di professionisti che sappiano consigliare i clienti conoscendo questo mondo a tutto tondo. Ovvero Sommelier preparati e con la voglia di fare, capaci di strutturare il proprio impegno da liberi professionisti o da dipendenti raggiungendo a volte vette di elevata importanza, anche a livello economico.
Inoltre il saper parlare di vino, ovvero l’aspetto comunicativo che il sommelier deve avere, è sempre più spesso ricercato anche dalle aziende vitivinicole, poiché è fondamentale la capacità di saper raccontare un vino e descriverlo anche in termini non solo strettamente tecnici, in grado di far comprendere a tutti pregi e difetti.
“Negli ultimi anni, – sottolinea Paolo Pietromarchi, enologo e referente per i corsi a Velletri, – in Italia si è dimezzato il consumo di vino, attestandosi al di sotto dei 40 litri procapite annui. Sebbene il dato da un punto di vista commerciale non sia favorevole si è però assistito ad un innalzamento qualitativo delle produzioni. Proprio per questo in un territorio come quello dei Castelli Romani c’è sempre più bisogno di figure qualificate che sappiano comunicare i prodotti enologici e valorizzarli al meglio, anche in abbinamento alla cucina”.
Per tutti coloro che fossero interessati ai corsi di sommelier della Fisar Delegazione Roma e Castelli Romani appuntamento alla Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri di fine settembre, quando sotto la Galleria Ginnetti troveranno uno spazio dedicato – grazie all’ospitalità dell’Associazione Ratatouille – con docenti e corsisti pronti a raccontare le proprie esperienze e a proporre qualche piccola sorpresa. Nell’attesa comunque si possono chiamare i numeri 3398737045 – 355272227, scrivere una mail a corsopersommelier@gmail.com o seguire la pagina Facebook della sezione Fisar di Velletri.



RedazioneWT

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