Tenta di darsi fuoco in Comune minacciando l’assessore Pocci

Mattinata movimentata per l’assessore Orlando Pocci, ma in generale per chiunque si sia trovato a transitare in piazza Cesare Ottaviano Augusto martedì 9 settembre.
Erano circa le 12, infatti, quando un uomo, con intenzioni per nulla amichevoli, si è rivolto all’assessore all’urbanistica del Comune di Velletri minacciandolo a più riprese, agitando una bottiglia di plastica piena di benzina.
L’uomo, sulla cinquantina, dopo aver varcato l’ingresso di Palazzo dei Conservatori, ha di fatto piantonato l’ufficio dell’assessore per tutta la mattina, respingendo anche le altre persone che erano in attesa di essere ricevute, per poi, successivamente, scagliarsi contro l’assessore non appena questi si è mostrato, facendo seguire agli insulti la minaccia di darsi fuoco dopo essersi cosparso di benzina.
Dal canto suo, l’assessore Pocci, resosi conto dell’impossibilità di instaurare un confronto civile, ha allertato alcuni dipendenti comunali che, a loro volta, hanno avvisato le forze dell’ordine, prontamente giunte sul posto evitando il peggio.
Nonostante questo, infatti, l’uomo non ha accennato a calmarsi e anche alla presenza degli agenti ha cercato di colpire l’assessore senza però riuscirci, perché prontamente immobilizzato dagli uomini in divisa. In seguito, è stato prima portato all’esterno dell’edificio e fatto salire su un’ambulanza e poi, dopo essersi tranquillizzato, è stato scortato dalle forze dell’ordine nell’ufficio del sindaco Servadio, che a suo modo ha contribuito a calmarlo, tanto che la situazione è tornata rapidamente alla normalità e l’uomo è stato poi trasferito in Commissariato e denunciato.
Un episodio che purtroppo non rappresenta una novità, considerati gli accadimenti che già in passato hanno interessato Velletri e che hanno visto altre persone ricorrere a simili gesti estremi allo scopo di puntare i riflettori su condizioni di enorme difficoltà.
Anche questa volta, infatti, alla base del gesto ci sarebbe la disperazione dell’uomo, attualmente disoccupato, che in passato sembra essersi già recato in Comune alla ricerca di una occupazione lavorativa.



Giorgio Zaccagnini

Ventottenne appassionato, giornalista solo per hobby. Almeno per ora. Prima di fondare WalkieTalkie ho scritto due tesi di laurea, la seconda più bella della prima. In cambio ho ricevuto il titolo di dottore in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Fortemente condizionato dalla convinzione che la sostanza sia più importante della forma, pratico tutte le mie passioni. Attivista politico e tifoso laziale, parteggio. Sempre.

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